Crans-Montana: i Moretti in una lettera si assumono ogni responsabilità e negano di essere fuggiti nel caos

In una rara dichiarazione rivolta ai dipendenti, i titolari del ristorante “Le Constellation” di Crans-Montana, Jacques Moretti e Jessica Moric, hanno rotto il silenzio imposto dalle indagini seguite al drammatico rogo di Capodanno, in cui hanno perso la vita 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Con una lettera indirizzata a tutto il personale, gli […]

In una rara dichiarazione rivolta ai dipendenti, i titolari del ristorante “Le Constellation” di Crans-Montana, Jacques Moretti e Jessica Moric, hanno rotto il silenzio imposto dalle indagini seguite al drammatico rogo di Capodanno, in cui hanno perso la vita 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Con una lettera indirizzata a tutto il personale, gli imprenditori hanno chiesto scusa per l’assenza di contatti finora e assicurato il loro sostegno.

Nel testo, gli autori spiegano di essere stati costretti al silenzio per il sospetto di “collusione” nei confronti di terzi, situazione che ha accentuato il dolore di vittime e famiglie. “Avremmo avuto così tanto bisogno di stare con voi, con i vostri cari, per alleviare la vostra sofferenza, commemorare, stare insieme. Questo silenzio è stato infinitamente pesante e doloroso. Per voi. E per noi. Ce ne dispiace davvero”, si legge nella missiva.

Moretti e Moric affermano di aver vissuto i giorni successivi all’incendio “con terrore”, provando a fornire soccorso alle persone rimaste intrappolate tra le fiamme. Nella lettera si condanna inoltre la diffusione di falsità da parte di alcuni media: “Uno dei comportamenti più ignobili è stato quello di accusarci di fuggire immediatamente dal luogo con la cassa sottobraccio, mentre noi eravamo lì, ad affrontare il caos”.

Gli imprenditori confidano nell’operato della magistratura e si dicono pronti a “collaborare con rigore” fino a chiarire ogni aspetto di quanto accaduto. Nel frattempo, informano di aver versato gli stipendi del personale il 6 gennaio 2026, ma segnalano il blocco dei propri conti correnti, professionali e privati, in attesa di un’eventuale revoca parziale ordinata dal Ministero pubblico. Per chi non avesse fornito le coordinate bancarie, viene indicata la possibilità di rivolgersi agli avvocati incaricati per sbloccare i pagamenti.

Concludendo la comunicazione, Moretti e Moric ribadiscono il loro impegno a non abbandonare lo staff: “Siamo legati dallo stesso destino e faremo tutto il possibile per sostenervi. Vi auguriamo una pronta guarigione. Questo è semplicemente ciò che volevamo dirvi, sperando che queste parole possano alleviare il vostro dolore. Con tutto il nostro sostegno, Jessica & Jacques”.