Crans-Montana: Jessica Moretti denuncia isolamento totale e diffusione di falsità

I gestori del Le Constellation di Crans-Montana, teatro del rogo di Capodanno in cui hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste gravemente ustionate, hanno inviato per la prima volta una comunicazione ufficiale ai dipendenti del locale. La lettera, lunga due pagine, è stata concordata da Jessica Moretti e dal marito per […]

I gestori del Le Constellation di Crans-Montana, teatro del rogo di Capodanno in cui hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste gravemente ustionate, hanno inviato per la prima volta una comunicazione ufficiale ai dipendenti del locale. La lettera, lunga due pagine, è stata concordata da Jessica Moretti e dal marito per chiarire alcuni aspetti rimasti finora in ombra.

«Abbiamo voluto assolutamente scrivere ai nostri dipendenti. Siamo completamente isolati, credo che questo abbia creato molti malintesi, molte bugie», ha spiegato Jessica Moretti in esclusiva a Tgcom24. La coppia vive infatti in isolamento per effetto dell’inchiesta in corso: «Viviamo isolati, viviamo completamente soli per l’inchiesta», ha aggiunto, sottolineando come la missiva sia «l’unico mezzo per noi di esprimerci e di proteggerci da tutto quello che è stato detto».

Finora i coniugi Moretti avevano puntato il dito contro alcuni camerieri, accusandoli di aver ideato la pratica di salire sulle spalle l’uno dell’altro con bengala accesi troppo vicino al soffitto fonoassorbente e non ignifugo. Con la nuova lettera, però, la proprietà assume integralmente la responsabilità di quanto accaduto.

Rivolgendosi direttamente al personale, i coniugi concludono con un messaggio di vicinanza: «Il vostro dolore è il nostro, non vi abbandoneremo».