A Perth una coppia ha ucciso i propri due figli minorenni, affetti da disturbo dello spettro autistico, prima di togliere la vita anche agli animali domestici e infine a sé stessa. Le vittime sono Leon, 16 anni, e Otis, 14, mentre i genitori sono Jarrod Clune e Maiwenna Goasdoue.
All’arrivo delle forze dell’ordine, poco dopo le 8.15, è stato rinvenuto un biglietto affisso alla porta d’ingresso recante la scritta “Non entrate, chiamate la polizia”. A segnalare l’impossibilità di contatto con la famiglia era stato un assistente sociale incaricato della loro assistenza. Le indagini hanno stabilito che i due genitori hanno usato il gas per uccidere prima i figli e poi gli animali domestici; in seguito si sono recati in un’altra stanza per compiere l’estremo gesto.
Nella casa è stata inoltre ritrovata una lettera in cui Jarrod e Maiwenna esponevano le proprie volontà post mortem e descrivevano l’angoscia per l’incertezza del futuro dei figli senza la loro presenza.
Secondo amici e vicini, la coppia viveva un forte senso di isolamento e si sentiva abbandonata dalla comunità. Avevano timore di affidare i ragazzi a una struttura specializzata, temendo maltrattamenti, e nutrivano preoccupazioni legate al percorso scolastico: Leon stava per conseguire il diploma, mentre Otis rischiava l’espulsione dall’istituto che frequentava.