Christophe Balet, responsabile della sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana, è al centro dell’inchiesta sul “rogo del Constellation” in cui 41 persone hanno perso la vita e 115 sono rimaste ferite. Nel corso dell’interrogatorio svolto a Sion, è emerso che Balet non possiede il brevetto di prevenzione antincendio ma detiene unicamente le certificazioni relative alla sicurezza e alla salute. Al momento non è chiaro se tale brevetto risulti obbligatorio per le funzioni che svolge.
La procura ha inoltre disposto il sequestro del cellulare dell’ufficiale, indagato con l’ipotesi di negligenza. L’esame dei documenti ha rivelato un’interruzione dei controlli di sicurezza al locale Constellation che si protrae per sei anni, dal 2019 al 2025. Secondo la versione fornita dallo stesso Balet, il vuoto nelle verifiche sarebbe riconducibile a ritardi nell’aggiornamento del software che gestisce la procedura di ispezione. La sostituzione del sistema informatico, ha spiegato il funzionario, avrebbe impedito di caricare regolarmente i file relativi ai controlli.