Gli Stati Uniti hanno invitato gli americani presenti in Iran a lasciare il paese “immediatamente” o comunque a mantenere un basso profilo, restando “sempre in contatto” con familiari e amici. Sul sito dell’ambasciata virtuale di Teheran si segnala che “misure di sicurezza rafforzate, chiusure stradali, interruzioni dei trasporti pubblici e blocchi di internet” stanno creando potenziali rischi per i cittadini statunitensi. Il consiglio è di valutare un’uscita via terra verso Armenia o Turchia, evitando in ogni caso le manifestazioni e individuando un luogo sicuro in cui sostare.
Nel giorno in cui si tenevano colloqui in Oman, il Dipartimento di Stato ha inoltre annunciato nuove sanzioni indirizzate al settore petrolifero iraniano e alla sua “flotta ombra”. In una nota del portavoce si legge: “Il dipartimento di Stato sanziona 15 entità, due individui e 14 navi della flotta ombra coinvolte nel commercio illecito di petrolio, prodotti petroliferi e prodotti petrolchimici iraniani.”