Gli agenti ICE al centro di nuove manifestazioni pacifiche a Minneapolis

Negli ultimi giorni a Minneapolis i residenti hanno adottato una nuova forma di manifestazione chiamata “blocchi filtranti” per ostacolare l’ingresso degli agenti dell’Ice. Secondo la CNN, si tratta di feste di quartiere improvvisate nel mezzo delle strade che rallentano e, in alcuni casi, interrompono il passaggio delle pattuglie federali dell’immigrazione. I presidi sono concentrati soprattutto […]

Negli ultimi giorni a Minneapolis i residenti hanno adottato una nuova forma di manifestazione chiamata “blocchi filtranti” per ostacolare l’ingresso degli agenti dell’Ice. Secondo la CNN, si tratta di feste di quartiere improvvisate nel mezzo delle strade che rallentano e, in alcuni casi, interrompono il passaggio delle pattuglie federali dell’immigrazione.

I presidi sono concentrati soprattutto nella zona sud della città, dove un incrocio strategico su una trafficata strada provinciale è stato trasformato in una sorta di rotonda temporanea. Questa tattica ha attirato l’attenzione di Tom Homan, recentemente nominato da Donald Trump “Zar dei confini” e ora responsabile delle operazioni dell’Ice in Minnesota.

Finora le iniziative si sono svolte in modo completamente pacifico, senza registrare né incidenti né arresti.