L’UE vara il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato oggi il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che colpisce complessivamente 20 istituti bancari russi e mira a estendere le restrizioni anche al settore energetico. Tra le misure previste rientrano divieti riguardanti “una serie di raffinerie in Russia colpite dai raid ucraini per […]

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato oggi il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che colpisce complessivamente 20 istituti bancari russi e mira a estendere le restrizioni anche al settore energetico. Tra le misure previste rientrano divieti riguardanti “una serie di raffinerie in Russia colpite dai raid ucraini per impedire il coinvolgimento di operatori dell’Ue nelle loro riparazioni” e restrizioni su “altre società coinvolte nella prospezione, nella trivellazione e nel trasporto di petrolio”.

Il provvedimento introduce inoltre strumenti più stringenti per contrastare l’elusione delle sanzioni e modifica le norme sul tetto massimo del prezzo del petrolio (price cap), al fine di preparare “la futura introduzione di un divieto totale dei servizi marittimi”. Queste misure si inseriscono nel contesto di un conflitto che si avvicina ai 1.500 giorni di durata.

Nel corso del suo intervento von der Leyen ha offerto un bilancio dell’offensiva russa nel corso dell’ultimo anno: “le forze russe hanno avanzato in media tra i 15 e i 70 metri al giorno”, conquistando “solo lo 0,8% circa del territorio ucraino, nonostante il tasso di vittime più alto mai registrato in un’offensiva militare dalla seconda guerra mondiale”.

La presidente ha infine sollecitato i governi dei 27 Stati membri a ratificare rapidamente il pacchetto, auspicando l’adozione entro il 24 febbraio. Secondo von der Leyen, un via libera in tempi stretti “invierebbe un segnale forte in vista del triste quarto anniversario di questa guerra: il nostro impegno a favore di un’Ucraina libera e sovrana è incrollabile. Anzi, se possibile, diventa ogni giorno, ogni mese, ogni anno più forte”.