Trump pubblica e poi rimuove un video controverso che ritrae gli Obama come scimmie

Un video pubblicato e poi rimosso dal profilo Truth Social di Donald Trump mostrava i volti di Barack e Michelle Obama sovrapposti a corpi di scimmia, accompagnati dal brano “The Lion Sleeps Tonight” dei Tokens. L’ex presidente aveva condiviso la clip nell’ambito di accuse infondate di brogli elettorali alle elezioni del 2020 in North Carolina, […]

Un video pubblicato e poi rimosso dal profilo Truth Social di Donald Trump mostrava i volti di Barack e Michelle Obama sovrapposti a corpi di scimmia, accompagnati dal brano “The Lion Sleeps Tonight” dei Tokens. L’ex presidente aveva condiviso la clip nell’ambito di accuse infondate di brogli elettorali alle elezioni del 2020 in North Carolina, Wisconsin, Michigan, Georgia e Pennsylvania. Secondo Axios, la pubblicazione sarebbe avvenuta “per errore” da parte di un collaboratore dello staff della Casa Bianca.

Trump ha detto di non essersi accorto della parte finale del video, sostenendo di aver visionato solo l’inizio, “tutto regolare”, prima di affidarlo a un assistente. “Nessuno sapeva che quella parte fosse alla fine. Qualcuno ha mancato una piccola parte”, ha aggiunto. Alla richiesta di scuse ha risposto: “No. Non ho fatto un errore”. Pur condannando l’elemento razzista, ha confermato la sua decisione di non ritrattare.

La Casa Bianca aveva in un primo momento difeso la clip, definendola “un video meme di internet che raffigura il presidente Trump come il Re della Giungla e i democratici come personaggi del Re Leone” e invitando a “smetterla con questa finta indignazione e parlare di qualcosa che sia davvero importante per il pubblico americano”. Successivamente, però, lo staff ha provveduto alla rimozione.

La pubblicazione ha suscitato dure critiche dall’opposizione. Il leader della minoranza democratica alla Camera, Hakeem Jeffries, ha ricordato su X che Obama e Michelle rappresentano “il meglio di questo Paese” e ha definito Trump “un individuo spregevole, squilibrato e malvagio. Perché i leader repubblicani come John Thune continuano a sostenere questa persona malata? Ogni singolo repubblicano deve denunciare immediatamente il disgustoso fanatismo di Donald Trump”. Il governatore della California Gavin Newsom ha aggiunto: “Ogni singolo repubblicano deve denunciarlo, si tratta di un comportamento disgustoso da parte del Presidente”. Ben Rhodes, ex consigliere per la sicurezza nazionale di Obama, ha osservato: “Che Trump e i suoi seguaci razzisti continuino a tormentarsi pensando che in futuro gli americani considereranno gli Obama come figure amate, mentre studieranno lui come una macchia nella nostra storia”. Anche il senatore Tim Scott ha attaccato la Casa Bianca: “Spero che sia falso perché è la cosa più razzista che abbia mai visto provenire da questa Casa Bianca. Il presidente dovrebbe rimuoverlo”.

Non si tratta del primo esempio di contenuti manipolati diffusi da Trump: in passato su Truth Social erano circolati video in cui Obama veniva mostrato arrestato e dietro le sbarre, clip in cui Jeffries indossava baffi finti e un sombrero, e immagini di proteste a Minneapolis alterate per mutarne l’espressione facciale degli arrestati.