Washington sollecita i cittadini statunitensi a lasciare l’Iran

Gli Stati Uniti hanno rivolto un avviso ai propri cittadini presenti in Iran esortandoli a lasciare immediatamente il paese o, in alternativa, “tenere un profilo basso” e restare “sempre in contatto” con familiari e amici. L’indicazione, pubblicata sul sito dell’ambasciata virtuale a Teheran, fa riferimento a “misure di sicurezza rafforzate, chiusure stradali, interruzioni dei trasporti […]

Gli Stati Uniti hanno rivolto un avviso ai propri cittadini presenti in Iran esortandoli a lasciare immediatamente il paese o, in alternativa, “tenere un profilo basso” e restare “sempre in contatto” con familiari e amici. L’indicazione, pubblicata sul sito dell’ambasciata virtuale a Teheran, fa riferimento a “misure di sicurezza rafforzate, chiusure stradali, interruzioni dei trasporti pubblici e blocchi di internet”. Nel documento si suggerisce di valutare un rientro via terra, preferibilmente attraverso Armenia o Turchia; per chi decidesse di rimanere, l’avviso raccomanda di “trovate un luogo sicuro, evitate le manifestazioni, mantenete un profilo basso”.

Nella stessa giornata, mentre si svolgono colloqui in Oman, il Dipartimento di Stato ha annunciato l’introduzione di nuove sanzioni contro il settore petrolifero iraniano e la sua “flotta ombra”. In una nota del portavoce si legge: “Il dipartimento di Stato sanziona 15 entità, due individui e 14 navi della flotta ombra coinvolte nel commercio illecito di petrolio, prodotti petroliferi e prodotti petrolchimici iraniano’”.