Chi ha composto le musiche per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi

Il San Siro Olympic Stadium ha fatto da cornice, lo scorso 6 febbraio, alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano–Cortina 2026, per la quale il compositore e pianista Roberto Cacciapaglia ha curato musica e direzione del Gran Finale. In quell’occasione ha debuttato “Olympia”, componimento sinfonico suddiviso in quattro movimenti che narra l’arrivo, il […]

Il San Siro Olympic Stadium ha fatto da cornice, lo scorso 6 febbraio, alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano–Cortina 2026, per la quale il compositore e pianista Roberto Cacciapaglia ha curato musica e direzione del Gran Finale. In quell’occasione ha debuttato “Olympia”, componimento sinfonico suddiviso in quattro movimenti che narra l’arrivo, il viaggio e l’ascesa della fiaccola olimpica fino alla sua accensione.

Lunedì 9 febbraio è disponibile in digitale l’EP “OLYMPIA – Symphonic Cycle in 4 Movements”, distribuito da Believe (https://bfan.link/olympia). Il progetto riunisce orchestra sinfonica, pianoforte, voce ed elettronica in un’unica partitura concepita per suggellare il momento più simbolico dell’apertura dei Giochi: l’illuminazione dei bracieri.

Registrato agli Abbey Road Studios di Londra e affidato all’esecuzione della Royal Philharmonic Orchestra, “Olympia” fonde la scrittura classica con tecnologie audio e una prospettiva meditativa, allineandosi ai valori originari della koinè sportiva.

«Quando ho iniziato a lavorare a OLYMPIA, ho pensato subito a una composizione musicale, un poema sinfonico che potesse sostenere il momento più importante, celebrativo e simbolico dell’apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 – spiega Roberto Cacciapaglia – In Olympia, città simbolo delle Olimpiadi, ho ritrovato una profonda affinità con il senso originario delle Olimpiadi. Nell’antichità le Olimpiadi fermavano le guerre e i conflitti, la “tregua olimpica”. In un’epoca oscura e tragica come quella che stiamo vivendo, la musica può ancora celebrare ciò che di più alto esiste nell’essere umano: la capacità di ascoltare, di condividere, di camminare uniti verso il futuro. Nella pace».

La partitura si articola in quattro tracce:
1 – The Future (Olympia): il tema principale accompagna il cammino della fiaccola, con entrata graduale dell’orchestra e l’intervento del soprano Nuria Rial;
2 – Fiamme (Olympia): il pianoforte introduce l’arrivo della fiamma, poi la compagine sinfonica si apre in un paesaggio sonoro arricchito da suggestioni elettroniche;
3 – Times (Olympia): un’esplosione ritmica di pyros e orchestra che conduce a un’apoteosi luminosa;
4 – Final Celebration: dopo il climax, il brano chiude in un’atmosfera minimale, proiettando l’ascoltatore verso un auspicio di bellezza e armonia.

In parallelo alle gare, dal 7 al 22 febbraio l’Arco della Pace ospita ogni sera—dalle 18.00 alle 23.00—un breve spettacolo di luce e musica sulle note di Cacciapaglia, sincronizzato con il braciere olimpico.

Da aprile 2026 il musicista sarà in tour con undici date in tutta Italia (Crema, Torino, Bologna, Firenze, Milano, Roma), in un percorso dal vivo organizzato da Baobab Music che promette un’esperienza immersiva all’insegna dell’ascolto consapevole.

Roberto Cacciapaglia, milanese, è tra gli autori più innovativi sulla scena internazionale. Diplomato in composizione al Conservatorio “Giuseppe Verdi” sotto la guida di Bruno Bettinelli, ha unito fin dagli anni Settanta elementi acustici ed elettronici, collaborando con orchestre di primo piano e artiste di vari ambiti. Il suo repertorio spazia da opere sinfoniche a installazioni sonore, fino a colonne sonore per eventi globali come Expo Milano 2015, la FIFA World Cup in Qatar e i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La sua discografia vanta album realizzati con la Royal Philharmonic Orchestra e produzioni in Dolby Atmos, mentre i suoi concerti lo hanno portato sulle scene di Carnegie Hall, Teatro Mariinskij e Queen’s Hall di Edimburgo.