Hamas rivolge il proprio apprezzamento ai portuali del Mediterraneo per lo sciopero

Oltre venti sindacati dei lavoratori portuali, distribuiti tra Grecia, Italia, Turchia, Spagna e Marocco, hanno osservato uno sciopero di 24 ore il 6 febbraio, adottando lo slogan “i portuali non lavorano per la guerra”. L’astensione dal lavoro si è svolta in diversi scali del Mediterraneo e ha coinvolto migliaia di addetti alle operazioni di carico […]

Oltre venti sindacati dei lavoratori portuali, distribuiti tra Grecia, Italia, Turchia, Spagna e Marocco, hanno osservato uno sciopero di 24 ore il 6 febbraio, adottando lo slogan “i portuali non lavorano per la guerra”. L’astensione dal lavoro si è svolta in diversi scali del Mediterraneo e ha coinvolto migliaia di addetti alle operazioni di carico e scarico.

Hamas ha reso pubblica una breve dichiarazione in cui ha espresso “apprezzamento” verso queste iniziative, evidenziando il ruolo simbolico dello sciopero nel sostenere la causa palestinese. Secondo il movimento, l’azione dei portuali rappresenta un segnale di solidarietà verso “il nostro popolo palestinese, che sta affrontando una guerra genocida ancora in corso”.

Nel testo diffuso via Al Jazeera, Hamas ha rivolto un appello “ai sindacati dei porti di tutto il mondo, nonché a tutti i sindacati” affinché estendano le campagne di solidarietà in favore dei palestinesi. L’invito si inserisce nel più ampio contesto delle mobilitazioni internazionali nate in risposta al conflitto in Medio Oriente, con l’obiettivo dichiarato di esercitare pressione politica e economica per una soluzione negoziata.