Arrivato in Italia per i Giochi di Milano–Cortina, il 27enne sciatore statunitense Hunter Hess ha confessato in una recente intervista di vivere con “emozioni contrastanti” il fatto di vestire la maglia americana. “Rappresentare gli Stati Uniti in questo momento suscita emozioni contrastanti. È un po’ difficile. Stanno succedendo molte cose che non mi piacciono”, ha dichiarato l’atleta.
Le parole di Hess hanno provocato la dura reazione di Donald Trump, che lo ha definito un “vero perdente” e ha messo in discussione il suo impegno: “Lo sciatore olimpico americano Hunter Hess, un vero perdente, afferma di non rappresentare il suo Paese alle attuali Olimpiadi invernali”.
Il presidente ha poi aggiunto: “Se è così – ha incalzato – non avrebbe dovuto nemmeno candidarsi per la squadra, è un peccato che ne faccia parte. È davvero difficile fare il tifo per una persona del genere”.