Dopo l’Halftime Show del Super Bowl, l’ex presidente Donald Trump ha pubblicato su Truth Social un duro attacco nei confronti di Bad Bunny. “Lo show del Super Bowl è stato assolutamente terribile, uno dei peggiori di sempre! Non ha alcun senso ed è un affronto alla grandezza dell’America, non rappresenta i nostri standard di successo, creatività o eccellenza”, scrive Trump, aggiungendo: “Nessuno capisce una parola di quello che dice questo tizio e il ballo è disgustoso, soprattutto per i bambini che lo guardano in tutti gli Stati Uniti e in tutto il mondo”. Secondo l’ex inquilino della Casa Bianca, lo spettacolo è stato “un pugno in faccia al Paese” e “non c’è nulla di ispirazionale in questo pasticcio dell’Halftime Show”. Trump ha inoltre accusato i media di non comprendere “cosa succede nel mondo reale” e ha concluso il suo intervento rilanciando il celebre slogan: “MAKE AMERICA GREAT AGAIN!”.
Sul palco del Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, Bad Bunny ha invece scritto una pagina di storia, diventando il primo artista ad esibirsi principalmente in spagnolo durante l’intervallo del Super Bowl. Vestito interamente di bianco con il proprio cognome stampato sulla maglia, ha aperto lo show con Tití Me Preguntó. Nel corso dei circa tredici minuti di esibizione si sono avvicendati cameo di Pedro Pascal, Jessica Alba, Cardi B e Karol G, mentre Lady Gaga – ospite a sorpresa – ha proposto Die with a Smile in versione salsa, seguita da Ricky Martin. A conclusione dello spettacolo, Bad Bunny ha sventolato la bandiera statunitense e sul maxi schermo ha fatto comparire la frase: “L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore”.
Sul campo, invece, i Seattle Seahawks hanno trionfato sul terreno di gioco dominando i New England Patriots per 29 a 13. Grazie a una difesa impenetrabile, Seattle ha conquistato il secondo titolo NFL nella storia della franchigia, mentre i Patriots, che speravano in un ritorno al periodo di successi guidati da Tom Brady, non hanno mai trovato la via per ribaltare il risultato.