Abruzzo al quarto posto tra le destinazioni romantiche d’Italia

Ogni anno San Valentino incide sulle abitudini di consumo degli italiani, con prenotazioni, acquisti e ricerche online in crescita nelle settimane che precedono il 14 febbraio. Nel 2025 il 60% della popolazione ha scelto di celebrare la festa degli innamorati, con una spesa media di circa 80 euro, secondo Confesercenti. Per analizzare l’interesse digitale verso […]

Ogni anno San Valentino incide sulle abitudini di consumo degli italiani, con prenotazioni, acquisti e ricerche online in crescita nelle settimane che precedono il 14 febbraio. Nel 2025 il 60% della popolazione ha scelto di celebrare la festa degli innamorati, con una spesa media di circa 80 euro, secondo Confesercenti.

Per analizzare l’interesse digitale verso i tradizionali rituali di San Valentino (cioccolatini, cena, regali e soggiorno fuori casa), Casinos.com ha elaborato l’Indice Cupido (ICU). Lo score combina, con peso pari del 25%, i volumi di ricerca Google degli ultimi cinque anni per le query “cioccolatini San Valentino”, “cena San Valentino”, “regali San Valentino” e “hotel San Valentino”. I dati, normalizzati su scala 0-100 per regione, restituiscono un quadro delle preferenze territoriali.

Sul podio nazionale figura la Basilicata, con un ICU di 91,3. Qui tutti gli indicatori principali raggiungono il punteggio massimo (100) – tranne gli hotel a 65 – a conferma di un approccio che unisce dolci, cena, regalo e weekend romantico. Segue la Campania (80,0), dove primeggiano le ricerche di hotel (100) e cene romantiche (87), mentre doni (69) e cioccolatini (64) rimangono secondari. Terza classificata, la Calabria (72,8) si distingue per l’attenzione ai regali (95) e ai cioccolatini (78), con cena (66) e notte fuori (52) meno protagonisti.

Nel Centro Italia Abruzzo (72,5), Umbria (72,5) e Marche (70,5) mantengono profili equilibrati: la regione umbra guida per le cene romantiche (90), l’Abruzzo si segnala per valori elevati in tutte le categorie e le Marche mostrano un lieve accento sugli hotel (74). Questi territori celebrano San Valentino con misura, privilegiando pianificazione e attenzione ai dettagli.

Nella fascia meridionale di mezza classifica Puglia (71,0), Molise (70,3) e Sicilia (68,0) confermano un festeggiamento “a modo loro”: in Puglia emergono cioccolatini (85) e cene (81), in Molise spiccano i cioccolatini (92) e i regali (86), mentre in Sicilia prevalgono consumi casalinghi, con cioccolatini (85) e regali (76) a fronte di un interesse scarso per i soggiorni (36).

Il Lazio, con 60,3 punti, offre un profilo omogeneo ma contenuto (valori fra 57 e 63), segno di una festa poco enfatizzata anche nella capitale. Seguono Emilia-Romagna (58,5), Toscana (57,8), Lombardia (56,5) e Veneto (54,0), regioni in cui l’interesse tende a concentrarsi su singoli riti – per esempio, regali in Lombardia (68) o cene in Piemonte (72) – senza un coinvolgimento trasversale.

Nella parte bassa della classifica si collocano Valle d’Aosta (51,0), Trentino-Alto Adige (49,5), Friuli-Venezia Giulia (49,5), Liguria (48,3) e Sardegna (42,0). In particolare la Sardegna mostra punteggi molto bassi in tutte le categorie, con cene (24) e hotel (27) quasi assenti, riflettendo un approccio al 14 febbraio lontano dal tradizionale rito romantico.