Un rappresentante del governo tedesco, vicino al cancelliere Friedrich Merz, ha fatto sapere a Politico che Berlino respinge l’idea di un debito europeo comune avanzata dal presidente francese Emmanuel Macron. Secondo il funzionario, l’iniziativa rischia di “distragga dall’argomento principale, ovvero il problema della produttività” che sarà al centro delle discussioni nel vertice di giovedì.
Pur riconoscendo la necessità di rafforzare gli investimenti a livello continentale, il membro dell’esecutivo ha precisato: “È vero che abbiamo bisogno di maggiori investimenti. Ma, ad essere onesti, questo aspetto rientra nel contesto del quadro finanziario pluriennale” e non nell’ipotesi di Eurobond.
Con queste dichiarazioni, la Germania conferma la linea già anticipata nelle consultazioni tra i leader Ue: il finanziamento degli interventi strutturali dovrà passare attraverso il budget comunitario a medio termine, piuttosto che mediante strumenti di debito comune.