Si è svolta ieri, 11 febbraio 2026, presso la Prefettura dell’Aquila, la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Vito Cusumano. Al centro dell’incontro, il rafforzamento delle strategie di prevenzione e contrasto dell’illegalità negli istituti scolastici della provincia.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della recente Direttiva congiunta adottata dai Ministri dell’Istruzione e del Merito e dell’Interno, che punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni scolastiche, forze dell’ordine ed enti territoriali per tutelare studenti, famiglie e personale docente.
Istituzioni unite per la sicurezza degli studenti
Alla riunione hanno partecipato il Presidente della Provincia, gli Assessori dei Comuni dell’Aquila e di Avezzano, il Sindaco di Sulmona, i referenti dei servizi sociali, il Presidente del Tribunale per i Minorenni, il Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni, i rappresentanti della ASL1, dell’Ufficio Scolastico Regionale e provinciale, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia.
Un tavolo allargato che testimonia la volontà di costruire un approccio integrato e multidisciplinare per affrontare fenomeni complessi che possono emergere nel contesto scolastico, spesso legati a situazioni di disagio, vulnerabilità o marginalità sociale.
Mappatura delle criticità negli istituti scolastici
Dopo l’illustrazione delle linee guida ministeriali, il Comitato ha avviato un’analisi del contesto provinciale. Tra le priorità emerse figura la necessità di una mappatura preventiva delle criticità negli istituti scolastici, strumento indispensabile per individuare problematiche specifiche e predisporre interventi mirati.
L’obiettivo è sviluppare strategie calibrate sulle singole realtà territoriali, superando logiche emergenziali e puntando invece su una prevenzione strutturata e continuativa.
Prevenzione sociale, educativa e controllo del territorio
Le azioni individuate si muoveranno su due direttrici principali:
- Prevenzione sociale ed educativa, con il coinvolgimento attivo dei servizi sociali e il sostegno alle famiglie;
- Vigilanza e controllo, affidati alle Forze di Polizia, che intensificheranno la presenza nelle aree sensibili e parteciperanno ai progetti formativi nelle scuole.
Le forze dell’ordine saranno infatti coinvolte anche in percorsi didattici dedicati alla promozione dei valori culturali, al rispetto delle regole e al principio di legalità, contribuendo a rafforzare nei giovani la consapevolezza civica.
Rete informativa e dialogo costante con il mondo della scuola
Elemento centrale della strategia condivisa è la costruzione di una rete informativa stabile tra scuole, istituzioni e servizi territoriali, capace di intercettare tempestivamente segnali di disagio o situazioni potenzialmente a rischio.
Il dialogo costante con dirigenti scolastici, docenti e famiglie viene considerato fondamentale per prevenire fenomeni di bullismo, microcriminalità, uso di sostanze o altre forme di illegalità che possono manifestarsi in ambito scolastico.
Un impegno strutturale per la tutela delle giovani generazioni
La riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica rappresenta un passaggio significativo verso una governance coordinata della sicurezza nelle scuole della provincia dell’Aquila.
L’approccio condiviso mira non solo a reprimere eventuali episodi di illegalità, ma soprattutto a costruire un sistema di prevenzione capace di sostenere i giovani, rafforzare il ruolo educativo della scuola e garantire un ambiente sereno e sicuro per la crescita delle nuove generazioni.