Meloni al Consiglio di Bruxelles: l’UE punti a un rilancio ambizioso, intesa Merz-Macron

Dopo un incontro informale dedicato alla competitività, promosso da Italia, Germania e Belgio, i leader nazionali hanno evidenziato primi segnali di disgelo tra Friedrich Merz e Emmanuel Macron. Al tavolo si sono seduti la premier italiana Giorgia Meloni, il presidente del gruppo parlamentare tedesco Merz e il sindaco di Anversa Bart De Wever. L’appello di […]

Dopo un incontro informale dedicato alla competitività, promosso da Italia, Germania e Belgio, i leader nazionali hanno evidenziato primi segnali di disgelo tra Friedrich Merz e Emmanuel Macron. Al tavolo si sono seduti la premier italiana Giorgia Meloni, il presidente del gruppo parlamentare tedesco Merz e il sindaco di Anversa Bart De Wever.

L’appello di Giorgia Meloni è stato chiaro: “L’Ue torni a pensare in grande, non c’è tempo da perdere”.

L’appuntamento successivo è il Consiglio informale in formato “Leaders retreat”, convocato dal primo ministro portoghese Antonio Costa. Mario Draghi ed Enrico Letta parteciperanno con altri esponenti europei per rilanciare la discussione sui rapporti presentati due anni fa, che mirano a un rilancio economico dell’Unione. In totale sono attesi i leader di 19 Paesi.

Non sarà invece presente il capo del governo spagnolo Pedro Sanchez, che ha già espresso la sua preferenza per l’introduzione di uno strumento di debito comune e di una clausola “buy european”.

A aprire i lavori sarà lo stesso Costa con un messaggio che guarda al futuro: “Il 2026 sarà l’anno della competitività, priorità è crescita”.