Operazione di polizia negli uffici della Commissione Ue a Bruxelles per ipotizzate irregolarità nella vendita di immobili

La polizia belga ha eseguito un’azione di perquisizione negli uffici della Commissione europea a Bruxelles nell’ambito di un’inchiesta della Procura europea (Eppo) su presunte irregolarità nella vendita di beni immobili. L’operazione riguarda la cessione, per circa 900 milioni di euro, di 23 edifici decisa lo scorso 29 aprile dall’esecutivo comunitario in favore del fondo sovrano […]

La polizia belga ha eseguito un’azione di perquisizione negli uffici della Commissione europea a Bruxelles nell’ambito di un’inchiesta della Procura europea (Eppo) su presunte irregolarità nella vendita di beni immobili. L’operazione riguarda la cessione, per circa 900 milioni di euro, di 23 edifici decisa lo scorso 29 aprile dall’esecutivo comunitario in favore del fondo sovrano Federal Holding and Investment Company. Secondo l’Eppo, che sta “raccogliendo prove”, l’indagine verte sulle modalità con cui è stato concluso l’accordo.

Bruxelles aveva promosso quella operazione come un passaggio centrale per trasformare il quartiere europeo in un’area “moderna, attrattiva e più verde”, dove uffici, residenze, negozi e spazi ricreativi potessero convivere armoniosamente. Il progetto mirava inoltre a ridurre del 25% la superficie degli uffici della Commissione entro il 2030, perseguendo obiettivi di modernizzazione e sostenibilità per il patrimonio immobiliare e una minore impronta di carbonio. L’intesa era stata definita “vantaggiosa per il quartiere europeo” anche grazie alle economie di scala ottenibili concentrando il personale in edifici più grandi ed efficienti dal punto di vista energetico.

Nel frattempo, a maggio l’ex commissario europeo al Bilancio Johannes Hahn è stato nominato inviato dell’Ue per Cipro, con una linea di riporto diretta alla presidente Ursula von der Leyen. In stretto contatto con Maria Angela Holguin Cuellar, Inviata personale del segretario generale delle Nazioni Unite per Cipro, l’incarico di Hahn intende promuovere “una soluzione globale funzionale e sostenibile, in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e in linea con i principi, i valori e la legislazione dell’Ue”.