Venerdì 13 febbraio, durante la cerimonia di ravvivamento della Fiamma del Milite Ignoto sotto l’Arco di Trionfo a Parigi, un uomo ha tentato di aggredire un gendarme brandendo un coltello. Gli agenti, sentendosi minacciati, hanno fatto fuoco: il sospettato è stato colpito e, in seguito, è deceduto.
L’antiterrorismo francese ha assunto la direzione delle indagini per chiarire dinamica e motivazioni dell’accaduto. Secondo media locali, l’uomo – identificato come Brahim B., cittadino francese nato nel 1978 in una località dell’area parigina – aveva precedenti per radicalizzazione.
Risulterebbe altresì che nel 2013, in Belgio, fosse stato condannato per aver accoltellato due poliziotti. Fonti giornalistiche riferiscono che l’aggressore avrebbe giustificato il gesto come “vendetta contro il governo”, in riferimento al divieto dell’uso del velo islamico integrale in luoghi pubblici.