Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato l’accordo per un nuovo ciclo di colloqui tra Russia e Ucraina, in programma il 17 e il 18 febbraio a Ginevra.
Parallelamente, a margine della Conferenza di Monaco sulla sicurezza, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha commentato le operazioni militari russe in Ucraina sottolineando: “Invece di percepire i russi come un orso possente, dobbiamo comprendere che si stanno muovendo attraverso l’Ucraina con la velocità di una lumaca da giardino”.
Negli ultimi giorni, tra giovedì e venerdì, diversi civili sono rimasti uccisi o feriti in una serie di attacchi russi sul territorio ucraino.
In particolare, un’offensiva notturna ha preso di mira impianti energetici e altre infrastrutture critiche a Odessa. Secondo il The Kyiv Independent, che cita funzionari regionali, la regione “continua ad attaccare massicciamente la regione di Odessa con droni d’attacco. Nonostante l’impegno attivo delle forze di difesa aerea, sono stati registrati impatti diretti e caduta di detriti di droni”, ha dichiarato il governatore Oleh Kiper.
Le autorità locali segnalano danni a convogli industriali, abitazioni, infrastrutture portuali ed energetiche. Le forniture di elettricità, riscaldamento e acqua sono state temporaneamente interrotte e le squadre di emergenza hanno avviato i lavori di ripristino.