Premio Gioacchino Volpe riparte con la seconda edizione: annunciati i vincitori

Torna per la seconda edizione il Premio Gioacchino Volpe, riconoscimento promosso dal Comune dell’Aquila e inserito nel programma ufficiale dell’Aquila Capitale della Cultura 2026. Istituito in memoria dello storico novecentesco originario di Paganica, il premio si è svolto a Palazzo Spaventa il giorno precedente il genetliaco dell’intellettuale. La giuria, presieduta da Gianni Letta e composta […]

Torna per la seconda edizione il Premio Gioacchino Volpe, riconoscimento promosso dal Comune dell’Aquila e inserito nel programma ufficiale dell’Aquila Capitale della Cultura 2026. Istituito in memoria dello storico novecentesco originario di Paganica, il premio si è svolto a Palazzo Spaventa il giorno precedente il genetliaco dell’intellettuale. La giuria, presieduta da Gianni Letta e composta da Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa, ha valutato le opere di saggistica storica, politica e di ricerca sulla sicurezza.

Per la sezione “Gioacchino Volpe”, dedicata alla letteratura storica, il vincitore è stato Tommaso Piffer con Sangue sulla resistenza. Storia sull’eccidio di Porzus (Mondadori, 2025), un’indagine su uno degli episodi più controversi della Resistenza italiana.
Nella categoria “Panfilo Gentile”, riservata ai saggi politici, Alberto Mingardi ha ottenuto il premio per Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale (Mondadori, 2025), che analizza l’evoluzione della tv commerciale nel nostro Paese.
La sezione “Stefano Vespa”, dedicata allo studio della sicurezza, ha premiato Antonio Panunzio con il progetto L’esternalizzazione dei servizi di sicurezza nei penitenziari, apprezzato per la solidità metodologica e la rilevanza attuale dei temi affrontati.

Due riconoscimenti speciali hanno completato il palmarès. Il premio alla carriera è andato a Maria Teresa Giusti, docente di Storia contemporanea all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, soprattutto per Relazioni pericolose. Italia fascista e Russia comunista (Il Mulino, 2023), già insignito del Premio Acqui Storia 2024. Il secondo speciale, riservato agli autori aquilani, ha premiato Alina Di Mattia per Giulio Mazzarino – L’abruzzese alla corte del Re Sole (2025), una ricerca sulle origini locali di una figura di rilievo europeo.

Durante la cerimonia, l’attrice Nancy Brilli ha letto e interpretato alcuni brani della “Lettera al Fratello” di Pier Paolo Pasolini, accompagnata dal chitarrista Alessandro Filindeu.
“Il Premio Gioacchino Volpe – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – è uno strumento fondamentale per valorizzare la ricerca storica e il pensiero politico, ma anche per rafforzare il ruolo dell’Aquila come città della cultura, del confronto e della memoria. In un anno simbolico come quello di Capitale Italiana della Cultura, questo appuntamento assume un significato ancora più forte”.

Il riconoscimento si inserisce in un progetto più ampio del Comune a favore della cultura e della lettura. Dal 2021 è attivo un “Patto locale della Lettura” che coinvolge scuole, biblioteche e associazioni. L’Aquila detiene il titolo di “Città che legge” e ha ospitato nel 2024 gli Stati Generali dei Patti per la Lettura. I diciottenni residenti hanno ricevuto nel 2024 e nel 2025 un buono acquisto da 50 euro per librerie locali, proseguendo l’iniziativa “Bonus Libri Covid-19” rivolta ai giovanissimi durante il lockdown.