Ucraina, il Cremlino ripropone un’amministrazione Onu per porre fine al conflitto

La Russia ha rilanciato la proposta di istituire in Ucraina una governance esterna sotto l’egida delle Nazioni Unite al termine dell’“operazione militare speciale”. L’idea è stata avanzata dal vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin, che ha precisato come Mosca sia pronta a discutere questa possibilità con altri Paesi. “L’idea non è nuova – ha detto […]

La Russia ha rilanciato la proposta di istituire in Ucraina una governance esterna sotto l’egida delle Nazioni Unite al termine dell’“operazione militare speciale”. L’idea è stata avanzata dal vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin, che ha precisato come Mosca sia pronta a discutere questa possibilità con altri Paesi.
“L’idea non è nuova – ha detto Galuzin. Nel marzo 2025, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato che, nel caso dell’Ucraina, l’istituzione di un’amministrazione esterna sotto l’egida delle Nazioni Unite è una delle possibili opzioni”

Sul fronte ucraino, nella zona di Odessa si sono sviluppati in pochi giorni grandi incendi. Il Servizio di emergenza statale ha confermato l’assenza di feriti, ma ha segnalato danni a un impianto ferroviario, mentre in un secondo attacco un serbatoio di carburante è stato avvolto dalle fiamme.

Anche la regione russa di Krasnodar è stata colpita da un blitz, secondo quanto riferito dal governatore Neiamin Kondratyev. Si tratterebbe di un “attacco massiccio” che ha interessato il villaggio di Volna, nel distretto di Temryuk.
“Nel villaggio di Volna, distretto di Temryuk, un serbatoio di prodotti petroliferi ha preso fuoco a causa dei detriti caduti da un drone” ha spiegato Kondratyev, senza tuttavia fornire dettagli sull’entità dei danni, ribadendo che non si registrano vittime.