MEI assegna riconoscimenti a Fulminacci e Le Bambole di Pezza

Il MEI si conferma fucina di talenti per il Festival di Sanremo grazie a un palmarès unico: tra gli artisti all’esordio sulla sua scena tre hanno poi trionfato a Sanremo, ovvero Ermal Meta, Diodato e Måneskin. Nel solo 2026, dieci protagonisti dell’edizione di Faenza avevano già vinto un premio MEI prima di calcare il palco […]

Il MEI si conferma fucina di talenti per il Festival di Sanremo grazie a un palmarès unico: tra gli artisti all’esordio sulla sua scena tre hanno poi trionfato a Sanremo, ovvero Ermal Meta, Diodato e Måneskin. Nel solo 2026, dieci protagonisti dell’edizione di Faenza avevano già vinto un premio MEI prima di calcare il palco dell’Ariston:

• Tommaso Paradiso con i Thegiornalisti (premi 2011 e 2012)
• Ermal Meta, inizialmente con gli Ameba 4 nel 2006, poi con La Fame di Camilla e infine da solista
• Maria Antonietta (targa Giovani MEI 2012)
• Levante (2013) con Alfonso
• Colombre (MEI Artista dell’anno 2018)
• Fulminacci (MEI Artista emergente dell’anno 2019)
• Tredici Pietro (premio Hip hop MEI 2019)
• Ditonellapiaga (Miglior artista Emergente 2022)
• Bambole di Pezza (reunion al MEI 2023 prima di Manuel Agnelli)
• Dada Sutra delle Bambole di Pezza (Onda rosa indipendente del MEI 2024)

Dietro questi risultati c’è l’impegno del MEI come piattaforma di scouting per la nuova scena musicale italiana. A sottolinearlo è il patron Giordano Sangiorgi: “Il percorso musicale di Fulminacci è tra i più originali del nuovo cantautorato italiano fatto di ricerca e intelligente leggerezza e altissima qualità e ricerca sonora, mentre le Bambole di Pezza sono una band autonoma e indipendente più longeva del panorama nazionale degli ultimi anni. In totale contrasto con la banalizzazione del mainstream commerciale imperante oggi, in un’Italia musicale sempre più omologata – dichiara Sangiorgi – premiamo il coraggio della proposta musicale, che conferma la sua personale individualità anche in occasione di questo Sanremo 2026, e che offre una speranza a tutta quella scena che lavora alla ricerca musicale con passione e autonomia, uscendo dall’omologazione degli algoritmi delle piattaforme musicali digitali che ci orientano tutti verso un unico modello di consumo, cancellando tutte le diversità e pluralità musicali”.

Per rafforzare ulteriormente il legame con il Festival, il MEI introdurrà dal 2027 un Premio Speciale al Miglior Artista Indipendente da assegnare in Sala Stampa: “Abbiamo deciso di valorizzare la scena indipendente al Festival di Sanremo con il Premio Speciale MEI al Miglior Artista Indipendente che, dal prossimo anno – continua Sangiorgi – crediamo sia necessario inserire tra i Premi da assegnare in Sala Stampa per dare il giusto valore che merita alla scena indipendente che investe rischiando in nuovi talenti che rinnovano il panorama musicale italiano, partendo dal basso e facendo tutti gli step. Senza il connubio virtuoso tra etichette discografiche indipendenti ed artisti emergenti, oggi non ci sarebbero molti grandi artisti della scena ufficiale della musica italiana. Un circuito virtuoso che va supportato dal Ministero della Cultura e dalla Rai per continuare ad avere una nostra identità musicale rinnovata nel panorama omologato globale”.

Albo d’oro del Premio MEI Indie Sanremo
2010 Simone Cristicchi
2011 La Crus
2012 Erika Mou
2013 Almamegretta
2014 Perturbazione
2015 Kutso
2016 Ermal Meta
2017 Nesli
2018 Lo Stato Sociale
2019 Zen Circus
2020 Bugo & Morgan
2021 Colapesce & Dimartino
2022 Giovanni Truppi
2023 Colla Zio
2024 Gazzelle
2025 Lucio Corsi