Il cantautore Mazzariello si è aggiudicato la decima edizione del Premio Enzo Jannacci, consegnato ieri pomeriggio nella Sala Stampa del Teatro Ariston durante il Festival di Sanremo. Il riconoscimento, istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia di Enzo Jannacci, è stato assegnato per il brano “Manifestazione d’amore”.
La giuria, composta da Dodi Battaglia (portavoce NUOVO IMAIE del settore Musica), Paolo Jannacci (figlio di Enzo Jannacci) e Settembre (vincitore della scorsa edizione), ha valutato le interpretazioni dei sei artisti in gara: Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello, Nicolò Filippucci. Nella motivazione si legge: Artista gentile, inconsueto e sincero, con il suo brano ha saputo coniugare, in maniera originale, la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale.
Alla cerimonia, moderata dal vicedirettore de Il Messaggero Alvaro Moretti, hanno partecipato Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e il presidente di NUOVO IMAIE Andrea Miccichè. Oltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, l’artista ha ricevuto un premio in denaro destinato al suo perfezionamento professionale.
“Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente – afferma Mazzariello – Jannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato. Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande. Ringrazio il NUOVO IMAIE per questo premio, per il sostegno concreto agli artisti e per credere nella forza delle canzoni. Questo riconoscimento lo condivido con chi lavora con me ogni giorno e con chi ascolta, perché senza ascolto non esiste musica”.
Andrea Miccichè spiega l’origine del premio: “Custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci, interprete libero capace di raccontare con ironia, poesia e straordinaria sensibilità le contraddizioni del nostro tempo, è il desiderio profondo che ci ha spinto dieci anni fa a istituire questo Premio. Insieme alla famiglia del cantautore abbiamo voluto dare vita, infatti, a un riconoscimento che non è soltanto un omaggio alla memoria, ma uno sguardo rivolto al futuro. Possiamo definirlo un ponte tra generazioni di interpreti unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo. È il nostro modo per tenere viva la lezione di un artista che ha fatto della contaminazione tra Teatro, canzone e narrazione una cifra stilistica inconfondibile”.
Il Premio Enzo Jannacci viene conferito ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara al Festival, scelta tra i vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti selezionati da Area Sanremo. Tra i precedenti premiati figurano Maldestro (2017), Mirkoeilcane (2018), Mahmood (2019), Tecla (2020), Davide Shorty (2021), Yuman (2022), Colla Zio (2023), Clara (2024) e Settembre (2025).
Il NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori – è una collecting nata nel 2010 e gestita da artisti, che tutela i diritti connessi derivanti dallo sfruttamento di opere audiovisive e musicali trasmesse via radio, televisione, web ed esercizi pubblici. L’istituto ripartisce i diritti spettanti a interpreti, esecutori, doppiatori, cantanti, musicisti e direttori d’orchestra. Con oltre 1,2 milioni di iscritti, di cui più di 835.000 nel settore Musica e oltre 470.000 nell’Audiovisivo, NUOVO IMAIE si posiziona al vertice mondiale nel settore audiovisivo e tra le prime cinque collecting in quello musicale. Nel 2024 ha registrato un fatturato superiore a 54 milioni di euro.