• Home
  • Contatti
  • Meteo
  • Catalogo Fotografico – L’Aquila Riflessa
  • Lavora con noi
  • La Bottega dei Giovani Artisti
L'Impronta L'Aquila
Sezioni
  • Attualita’
  • Esteri
  • Politica
  • Ecologia – Ambiente
  • Cultura e Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Rassegna Stampa
search
Daily Tag

abruzzo Fulminacci Le Bambole di Pezza MEI assegna riconoscimenti Sanremo 2026

Attualita' > Dialogo > Sociale

Medio Oriente, Save the Children: “Le scuole non sono campi di battaglia”. Appello urgente per la protezione dei minori

Escalation di violenze in Medio Oriente e nuove vittime tra i più giovani. Save the Children lancia un appello urgente alla comunità internazionale e a tutte le parti coinvolte nel conflitto in Iran e nella regione affinché venga garantita la protezione immediata dei bambini e delle infrastrutture civili, in particolare scuole e ospedali. L’Organizzazione interviene […]

1 Marzo 2026
0 |

Escalation di violenze in Medio Oriente e nuove vittime tra i più giovani. Save the Children lancia un appello urgente alla comunità internazionale e a tutte le parti coinvolte nel conflitto in Iran e nella regione affinché venga garantita la protezione immediata dei bambini e delle infrastrutture civili, in particolare scuole e ospedali.

L’Organizzazione interviene dopo la notizia della morte di oltre 100 bambini negli attacchi che hanno colpito due scuole in Iran, denunciando una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente.

“I bambini devono restare fuori dal conflitto”

Save the Children chiede un’immediata cessazione delle ostilità per ridurre i rischi sulla vita e sul benessere dei minori. Fino a quando le violenze continueranno, sottolinea l’Organizzazione, tutte le parti devono rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario e dal diritto internazionale dei diritti umani, garantendo la protezione di civili e infrastrutture civili.

Particolare preoccupazione viene espressa per l’uso di armi esplosive in aree densamente popolate, che comporta un rischio elevato di danni gravi alla popolazione civile, soprattutto ai bambini.

“Siamo sull’orlo di una guerra devastante che sta già producendo conseguenze orrende sui bambini e sulle loro famiglie”, ha dichiarato Inger Ashing, CEO di Save the Children International. “I bambini non dovrebbero mai essere coinvolti nei combattimenti e le loro case, scuole e comunità non possono diventare campi di battaglia. Le guerre hanno delle regole”.

Rischi crescenti per i minori

L’intensificarsi delle ostilità espone i minori a rischi sempre più gravi:

  • sfollamento forzato,
  • interruzione dell’istruzione,
  • perdita dell’accesso a cure sanitarie e servizi essenziali,
  • ferimenti e perdite familiari.

“Ogni guerra è una guerra contro i bambini”, ha aggiunto Ashing, ribadendo che la comunità internazionale non può restare inerte davanti alla sofferenza dei più vulnerabili.

L’appello alla comunità internazionale

Save the Children invita tutte le parti coinvolte nelle violenze in Iran e nell’area circostante a ridurre immediatamente le tensioni e a rispettare pienamente il diritto internazionale, assicurando la protezione dei civili in ogni momento.

L’Organizzazione, attiva in circa 110 Paesi nel mondo per la tutela dei diritti dell’infanzia, precisa di non operare attualmente in Iran, ma continua a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione.

Il messaggio è chiaro: le scuole non sono obiettivi militari, ma luoghi di protezione e futuro.

Tag: bambini, iran, medio oriente, Save the Children, Save the Children: “Le scuole non sono campi di battaglia”. Appello urgente per la protezione dei minori

Photogallery

L’Aquila: cerimonia solenne per riapertura Basilica Collemaggio
L’Aquila: cerimonia solenne per riapertura Basilica Collemaggio

Photogallery

Incendio discarica Bussi (AQ)
Incendio discarica Bussi (AQ)

Photogallery

Alimenta la bellezza: gli scatti che fanno innamorare del Fucino
Alimenta la bellezza: gli scatti che fanno innamorare del Fucino

Photogallery

Narciso il fior di maggio: è in Ucraina la più grande riserva al mondo
Narciso il fior di maggio: è in Ucraina la più grande riserva al mondo

Photogallery

Reportage dagli States: le tre intense giornate di Washington
Reportage dagli States: le tre intense giornate di Washington
I più letti

    Torna su

    • Attualita’
      • Politica
      • Economia e Finanza
      • Scienza e medicina
    • Meteo
    • Cultura e Spettacolo
      • Vignette di Enzo D’Amore
      • Reportage
      • Pillole di cultura
    • Archeologia
    • Rubriche Gloria Capuano
      • Giornalismo di Pace
      • Pulviscolo Atmosferico
      • Petizione patente ottantenni
    • Sociale
    • News Terremoto
    • L’Opinione
    • L’Inchiesta
    • Interviste
    • Rassegna Stampa
    • Sport

    Direttore responsabile: Luisa Stifani | Aut. Trib. L'Aquila n° 519 del 5 luglio 2004 | Iscrizione ROC nr. 17677

    Copyright © 2026 L'Impronta. All right reserved.
    Alcune delle foto presenti sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.