Weekend del 7 e 8 marzo: le previsioni del tempo

Con l’avvicinarsi del fine settimana l’anticiclone che dall’area mediterranea si estende verso le alte latitudini europee comincerà a perdere vigore, lasciando strada a correnti più umide in risalita verso la penisola. Ne conseguirà un aumento dell’instabilità, soprattutto nel pomeriggio sui rilievi appenninici, accompagnato da un calo graduale delle temperature. Le perturbazioni atlantiche più intense rimarranno […]

Con l’avvicinarsi del fine settimana l’anticiclone che dall’area mediterranea si estende verso le alte latitudini europee comincerà a perdere vigore, lasciando strada a correnti più umide in risalita verso la penisola. Ne conseguirà un aumento dell’instabilità, soprattutto nel pomeriggio sui rilievi appenninici, accompagnato da un calo graduale delle temperature. Le perturbazioni atlantiche più intense rimarranno però ancora lontane, ritardando un vero e proprio peggioramento generalizzato.

Sabato si prevedono banchi di nubi medio-alte per l’intera giornata. In avvicinamento ai principali rilievi la copertura sarà più compatta intorno a mezzogiorno, favorendo rovesci sparsi nelle ore pomeridiane. Le temperature minime subiranno un lieve rialzo, mentre i valori massimi scenderanno. I venti resteranno deboli, a regime di brezza, con qualche raffica moderata sui monti.

Domenica la nuvolosità rimarrà irregolare fino alle ore serali, quando si apriranno ampie schiarite. I maggiori addensamenti arriveranno tra tarda mattinata e primo pomeriggio in corrispondenza dei rilievi, con probabili rovesci di breve durata. Temperature in calo sia nei valori minimi sia in quelli massimi. Ventilazione sempre debole, a regime di brezza, con sporadiche raffiche moderate sui monti.