Ottanta Sezioni e 4.400 Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini hanno issato oggi il Tricolore in occasione della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, celebrata il 17 marzo in ricordo della nascita del Regno d’Italia nel 1861. Istituita dalla legge 222/2012, la ricorrenza sottolinea “i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile” e mira a “riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”.
L’iniziativa riflette l’impegno dell’Associazione nel mantenere vive la memoria storica e il servizio alle comunità. Durante le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi, oltre duemila volontari hanno contribuito a promuovere l’immagine del Paese nel mondo, integrandosi con la Joint Task Force della Difesa per le operazioni di sicurezza. Il loro intervento, reso “senza nulla chiedere in cambio, in assoluta gratuità”, è stato riconosciuto dalla stampa internazionale come segno di “una inedita e riuscita unità di intenti e di azione”.
Da 107 anni l’Associazione Nazionale Alpini porta assistenza alle popolazioni colpite da povertà, calamità naturali, guerre, pandemie e grandi eventi, confermando quotidianamente la propria missione con costanza e dedizione.
Nel giorno dedicato all’unità nazionale si richiama anche il valore del “Canto degli italiani”, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. Divenuto inno della Repubblica, esso rappresenta la colonna sonora del Risorgimento e si fonda sui principi della Costituzione, presidio irrinunciabile di democrazia e libertà.