Vertice Ue: strategie per prevenire una crisi migratoria simile a quella del 2015

I leader dell’Unione europea hanno inserito, nelle conclusioni del vertice dedicato al Medio Oriente, un nuovo paragrafo incentrato sulla gestione dei flussi migratori, assente fino alle bozze precedenti alla riunione odierna. Il testo richiama esplicitamente gli insegnamenti della crisi del 2015 e fissa l’obiettivo di evitare il ripetersi di dinamiche analoghe. “Sulla base degli insegnamenti […]

I leader dell’Unione europea hanno inserito, nelle conclusioni del vertice dedicato al Medio Oriente, un nuovo paragrafo incentrato sulla gestione dei flussi migratori, assente fino alle bozze precedenti alla riunione odierna. Il testo richiama esplicitamente gli insegnamenti della crisi del 2015 e fissa l’obiettivo di evitare il ripetersi di dinamiche analoghe.

“Sulla base degli insegnamenti tratti dalla crisi migratoria del 2015 e al fine di evitare una situazione analoga, l’Ue è pronta a mobilitare pienamente i propri strumenti diplomatici, giuridici, operativi e finanziari per prevenire flussi migratori incontrollati verso l’Ue e preservare la sicurezza in Europa. La sicurezza e il controllo delle frontiere esterne dell’Ue continueranno a essere rafforzati”.

L’impegno include un potenziamento delle misure di cooperazione con i Paesi terzi, l’impiego coordinato di risorse legali e l’aumento dei presidi tecnici e umani nei punti di accesso esterni all’Unione. Con tali decisioni, Bruxelles intende bilanciare solidarietà e rigore, prevenendo spostamenti irregolari e tutelando le frontiere.