Referendum sui quotidiani esteri: la vittoria del No indebolisce Meloni

L’esito favorevole al No nel referendum sulla riforma della giustizia è stato accolto con ampio risalto dalla stampa estera, che insiste sull’indebolimento politico della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. In Gran Bretagna il Guardian sostiene che “La sconfitta al referendum rende Meloni più vulnerabile politicamente”, mentre il Financial Times parla di una “sonora battuta d’arresto” […]

L’esito favorevole al No nel referendum sulla riforma della giustizia è stato accolto con ampio risalto dalla stampa estera, che insiste sull’indebolimento politico della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

In Gran Bretagna il Guardian sostiene che “La sconfitta al referendum rende Meloni più vulnerabile politicamente”, mentre il Financial Times parla di una “sonora battuta d’arresto” per la premier e il suo governo.

Secondo Politico, la débâcle referendaria “indebolisce” la posizione di Meloni, “soprattutto in vista delle elezioni generali previste entro la fine del prossimo anno”. Sul fronte francese, Libération osserva il medesimo indebolimento, evidenziando però che la premier ha annunciato di “resterà al suo posto” nonostante l’esito negativo.

Il settimanale tedesco Der Spiegel segnala la delusione della presidente del Consiglio di fronte al voto contrario alla “sua controversa riforma giudiziaria”. In controtendenza, il giornale sottolinea l’“affluenza degna di nota” registrata alle urne.

In Spagna, El País definisce questa vittoria del No come “la prima sconfitta elettorale in tre anni” per Meloni e un segnale “di stanchezza senza precedenti in vista delle elezioni generali del 2027”. Anche Le Monde mette in evidenza che la premier “riconosce la sconfitta”. Infine, Reuters commenta che la consultazione avrebbe “intaccato l’aura politica” della presidente del Consiglio.