Il Tratturo Magno al centro delle discussioni in Senato

Si è tenuta nella prestigiosa Sala Martiri di Nassirya del Senato della Repubblica la presentazione ufficiale del volume “Il Tratturo Magno, da percorso antico della Transumanza a odierno cammino internazionale”. Frutto di oltre quattro anni di ricerche promosse dall’associazione Il Tratturo Magno 4.0, l’opera mira a valorizzare il tracciato che collega L’Aquila a Foggia, già […]

Si è tenuta nella prestigiosa Sala Martiri di Nassirya del Senato della Repubblica la presentazione ufficiale del volume “Il Tratturo Magno, da percorso antico della Transumanza a odierno cammino internazionale”. Frutto di oltre quattro anni di ricerche promosse dall’associazione Il Tratturo Magno 4.0, l’opera mira a valorizzare il tracciato che collega L’Aquila a Foggia, già riconosciuto patrimonio culturale immateriale dall’UNESCO, trasformandolo in un’occasione di sviluppo sostenibile e di promozione del turismo lento.

Moderato dalla giornalista Emma Evangelista, l’incontro ha illustrato il passaggio dalla fase di studio alla riqualificazione fisica delle “vie verdi”. Danilo Taddei, presidente di Il Tratturo Magno 4.0, ha dichiarato:
“L’evento di oggi – ha dichiarato Danilo Taddei, presidente dell’associazione Il Tratturo Magno 4.0 – ci ha permesso di presentare il prestigioso volume che racchiude tavole inedite risalenti alle antiche tracce del 1600, un volume che è stato elaborato come risultato di questi anni di intenso lavoro. Abbiamo, inoltre, illustrato la proposta di un CIS, un contratto istituzionale di sviluppo, che permetterà di intercettare fondi per rigenerare il percorso tratturale e renderlo nuovamente percorribile”.

Un contributo tecnico è arrivato da Patrizio Schiazza, Direttore Nazionale Ambiente e/è Vita ETS, che ha spiegato le potenzialità del Contratto Istituzionale di Sviluppo:
“Il CIS è il tentativo di mettere su carta la governance che dovrà portare alla progettazione e alla ricerca di risorse per fare in modo che il piano di recupero del Tratturo diventi concreto, unitamente alla valorizzazione delle evidenze naturalistiche, storiche e architettoniche presenti sull’intero percorso. Pensiamo che proprio lo strumento del CIS possa essere la strategia migliore per un’azione strategica di recupero e rilancio”.

Sull’impegno dei territori si è soffermato l’assessore del Comune dell’Aquila Francesco De Santis:
“Il Tratturo Magno è una storia che racconta sacrifici e la grande ricchezza di un territorio. Come Comune, dopo 40 anni abbiamo ripreso in mano l’aspetto urbanistico del Tratturo, un percorso che parte proprio dall’Aquila, lungo un territorio comunale di 8 chilometri. Un lavoro che ci ha portato ad approvare il Piano Quadro dei Tratturi per preservare le aree ancora vergini e dare un futuro a questo percorso”.

Il senatore Guido Liris ha sottolineato l’importanza del progetto per il turismo lento e ha ricordato Pierluigi Imperiale:
“Celebrare questa bella giornata in Senato è il riconoscimento all’attività di riscoperta che l’Associazione presieduta da Danilo Taddei sta portando avanti. Un passato nel quale affondano le nostre radici e la nostra economia: è un patrimonio che non tutti possono vantare e che connette la nostra terra ad altre regioni. Attraverso questa programmazione si pongono le basi per percorsi improntati al turismo lento”.

Alessandro Di Loreto, coordinatore dell’associazione e curatore del volume, ha illustrato le potenzialità di un cammino di 240 km attraverso tre regioni, 50 comuni e dieci parchi, mentre l’onorevole Alberto Bagnai ha evidenziato come il testo riprenda gli Atlanti settecenteschi per delineare “una leva di sviluppo turistico e fonte di nuove opportunità” per l’intero territorio.

All’incontro hanno partecipato numerosi parlamentari, esponenti istituzionali e rappresentanti dell’associazione Il Tratturo Magno 4.0.