In occasione del vertice dei ministri degli Esteri del G7, il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha stimato che il conflitto con l’Iran “continuerà altre 2-4 settimane”. Lo riferisce il sito web d’informazione “Axios”.
Rubio ha ribadito la determinazione degli Stati Uniti a conseguire tutti gli obiettivi prefissati. Ha quindi indicato come “sfida immediata” del dopoguerra il mantenimento dello Stretto di Hormuz aperto alla navigazione commerciale.
Parlando con i giornalisti dopo la conclusione del vertice, Rubio ha avvertito: “L’Iran potrebbe istituire un pedaggio sullo stretto – ha spiegato – un atto che potrebbe causare significativi danni economici a molte nazioni in tutto il mondo”. Per contrastare questa eventualità, gli Stati Uniti punteranno su un’iniziativa multilaterale.
“Non solo è illegale, ma è inaccettabile. È pericoloso per il mondo. Ed è importante che il mondo abbia un piano”, ha aggiunto il segretario di Stato, sottolineando la necessità di un accordo internazionale che garantisca la libertà di passaggio nello Stretto anche dopo la fine delle ostilità.