Papa Leone XIV ha annunciato una serie di nomine per rafforzare l’assetto della Curia romana e del corpo diplomatico vaticano, pubblicate nel Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.
Tra gli incarichi più rilevanti figura quello di Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, assegnato all’arcivescovo Paolo Rudelli. Di nazionalità italiana, Rudelli era nunzio apostolico in Colombia dal 19 luglio 2023 e succede a monsignor Edgar Peña Parra, alla guida del “ministero degli Interni” del Vaticano dal 15 agosto 2018. Il Sostituto coordina il servizio quotidiano del Pontefice, cura i rapporti con i vari dicasteri, prepara e invia documenti papali, segue le nomine negli organismi della Santa Sede, diffonde le comunicazioni ufficiali e organizza i viaggi apostolici.
Monsignor Edgar Peña Parra, a sua volta, è stato nominato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, assumendo la rappresentanza pontificia in entrambi i Paesi.
Il Papa ha inoltre designato monsignor Petar Rajic, finora nunzio apostolico in Italia e San Marino, Prefetto della Casa Pontificia. Arcivescovo titolare di Sarsenterum, Rajic gestirà l’agenda del Pontefice, le udienze pubbliche e private, le visite ufficiali dei Capi di Stato, il cerimoniale nel Palazzo Apostolico nonché l’ordine della famiglia pontificia e gli spostamenti del Papa a Roma e in Italia.
Nel quadro della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, sono stati nominati Susan Lynn Bissell, ricercatrice presso il FXB Centre for Health & Human Rights dell’Harvard University, e Laurent Delvolvé, avvocato all’ordine di Parigi.
Infine, il dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale accoglie nuovi membri: mons. Rogelio Cabrera López, arcivescovo metropolita di Monterrey; mons. Fulgence Muteba Mugalu, arcivescovo metropolita di Lubumbashi; mons. Lizardo Estrada Herrera, O.S.A., vescovo ausiliare e vicario generale di Cuzco; padre Daniel Gerard Groody, C.S.C., vice preside e preside associato per l’istruzione universitaria alla University of Notre Dame; padre Rampeoane Hlobo, S.I., direttore del Jesuit Justice and Ecology Network – Africa; suor Linah Siabana, S.M.N.D.A., psicologo; Meghan J. Clark, vice preside del Department of Theology and Religious Studies della St. John’s University; Dylan Mason Corbett, direttore esecutivo dell’Hope Border Institute di El Paso; Léocadie Wabo Lushombo, I.T., professore di etica teologica alla Jesuit School of Theology della Santa Clara University; Christine Nathan, presidente dell’International Catholic Migration Commission di Ginevra; e Carlos A. Nobre, ricercatore presso l’Instituto de Estudos Avançados dell’Universidade de São Paulo.