Vinitaly 2026: i vini d’Abruzzo in primo piano a Verona

Dal 12 al 15 aprile l’Abruzzo sarà protagonista al Vinitaly di Verona con uno spazio collettivo nel Padiglione 12 che riunisce Regione, Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e 97 cantine private. Il territorio vanta una produzione annua di oltre 3 milioni di ettolitri distribuiti su 32.000 ettari vitati e registra un export in crescita, soprattutto verso […]

Dal 12 al 15 aprile l’Abruzzo sarà protagonista al Vinitaly di Verona con uno spazio collettivo nel Padiglione 12 che riunisce Regione, Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e 97 cantine private. Il territorio vanta una produzione annua di oltre 3 milioni di ettolitri distribuiti su 32.000 ettari vitati e registra un export in crescita, soprattutto verso Stati Uniti e Germania.

“Quest’anno l’Abruzzo raddoppia e si conferma protagonista al Vinitaly, con 97 aziende presenti e una partecipazione sempre più centrale anche a livello internazionale – ha esordito Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura –. Racconteremo la qualità e l’evoluzione della nostra viticoltura attraverso appuntamenti strategici, masterclass – a partire da quella sul Pecorino – e momenti di confronto con il mercato globale. Accanto alle attività espositive, porteremo esperienze innovative come il virtual tour del territorio e un’ampia proposta di degustazione con oltre 300 etichette, oltre a focus su spumanti e nuove tendenze. Saremo inoltre protagonisti anche nel centro storico di Verona con eventi, degustazioni e storytelling del territorio. Si tratta, quindi, di un Vinitaly che valorizza non solo il vino, ma un vero e proprio modello Abruzzo, capace di unire produzione, cultura e promozione integrata dell’intera regione”.

Tra gli eventi di rilievo organizzati dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo:
• Masterclass Pecorino d’Abruzzo (martedì 14 aprile, ore 14.30), condotta da Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana, con il giornalista Giorgio D’Orazio. Un omaggio al pioniere Luigi Cataldi Madonna nel segno delle diverse espressioni territoriali di questo vitigno bianco.
• Brindisi da Cartolina – Il Cerasuolo d’Abruzzo conquista la vetta: degustazioni nella Torre dei Lamberti durante Vinitaly and the City (10-12 aprile), con un aperitivo esclusivo per la stampa il giorno di apertura.
• Corner Spumante d’Abruzzo, con assaggi di metodo italiano e metodo classico.
• Abruzzo Virtual Tour, un’esperienza immersiva che, grazie a visori, guida alla scoperta di territori, denominazioni e luoghi simbolo.
• Trabocco & Mixology, cocktail a base di Trabocco Spumante preparati da Bartenders Group Italia.

Nello stand regionale saranno inoltre presentate nuove denominazioni come la DOCG Casauria, progetti di enoturismo e food pairing, con uno spazio dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”. Il fuorifestival Vinitaly and the City ospiterà uno stand per promuovere enogastronomia e piatti tipici nel Cortile del Tribunale.

L’edizione 2026 si inserisce nel “Modello Abruzzo” avviato nel 2024, che introduce l’IGP unica “Terre d’Abruzzo” e prevede per le tipologie Superiore e Riserva l’indicazione delle quattro province (Terre di Chieti, Colline Pescaresi, Terre dell’Aquila, Colline Teramane). L’obiettivo è semplificare il sistema e rafforzare la riconoscibilità delle denominazioni, valorizzando al contempo le specificità territoriali.

In coordinamento con il Dipartimento Presidenza-Programmazione e Turismo saranno distribuite brochure promozionali e un QR code per accedere al portale ufficiale www.abruzzoturismo.it, facilitando l’esplorazione delle risorse paesaggistiche e culturali della regione.