41 lavoratori tratti in salvo dalla miniera di Lugansk; Zelensky propone a Mosca una tregua energetica

Nel Lugansk, i 41 minatori che erano rimasti intrappolati nella miniera Belorechenskaya a seguito di un attacco delle forze armate ucraine sono stati tratti in salvo, ha reso noto il gruppo industriale proprietario dell’impianto, come riportato dall’agenzia Tass. In precedenza, Leonid Pasechnik, leader dell’autoproclamata repubblica secessionista annessa da Mosca, aveva spiegato: “Durante la notte le […]

Nel Lugansk, i 41 minatori che erano rimasti intrappolati nella miniera Belorechenskaya a seguito di un attacco delle forze armate ucraine sono stati tratti in salvo, ha reso noto il gruppo industriale proprietario dell’impianto, come riportato dall’agenzia Tass. In precedenza, Leonid Pasechnik, leader dell’autoproclamata repubblica secessionista annessa da Mosca, aveva spiegato: “Durante la notte le forze armate ucraine hanno colpito il territorio della miniera, danneggiando la sottostazione elettrica. Un’interruzione di corrente di emergenza ha sorpreso 41 lavoratori della miniera, che ora si trovano sottoterra”.

Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la disponibilità di Kiev a sospendere gli attacchi al settore energetico russo, a condizione che Mosca faccia altrettanto. La proposta è stata trasmessa alla controparte russa tramite gli Stati Uniti.

Intanto proseguono i combattimenti tra le due parti. A Odessa, un raid aereo russo ha provocato tre vittime, tra cui un bambino, e il ferimento di dieci persone. A fornire il bilancio è stato Serhii Lysak, capo dell’amministrazione militare della città, che ha precisato: “Inoltre, dieci persone sono rimaste ferite e due persone in condizioni gravi sono state ricoverate in ospedale: un paziente si trova in neurochirurgia, l’altro nel reparto di terapia intensiva per ustioni. Otto persone sono in condizioni moderate: tra queste, un bambino di due anni e due adolescenti di 17 e 18 anni. A tutti viene fornita l’assistenza medica necessaria. Nel distretto di Primorsky, un complesso residenziale a più piani e sette edifici privati sono stati danneggiati. I servizi comunali stanno ripulendo le aree. L’amministrazione del distretto sta tenendo consultazioni per i residenti. Nel distretto di Kiev, proseguono i lavori di bonifica e l’ispezione degli edifici danneggiati. Un edificio a più piani, cinque edifici privati, un asilo nido privato, un negozio e 27 automobili sono stati danneggiati”.