In Indonesia due persone condannate alla frusta per aver intrattenuto rapporti extraconiugali

Un uomo e una donna “sono stati frustati pubblicamente” a Banda Aceh, in Indonesia, dopo essere stati accusati di aver avuto “rapporti sessuali al di fuori del matrimonio”. Secondo l’agenzia Afp, presente al momento dell’esecuzione, a entrambi sono state inflitte cento frustate ciascuno con una canna di rattan in un parco del capoluogo della provincia […]

Un uomo e una donna “sono stati frustati pubblicamente” a Banda Aceh, in Indonesia, dopo essere stati accusati di aver avuto “rapporti sessuali al di fuori del matrimonio”. Secondo l’agenzia Afp, presente al momento dell’esecuzione, a entrambi sono state inflitte cento frustate ciascuno con una canna di rattan in un parco del capoluogo della provincia di Aceh.

Nello stesso luogo, altre quattro persone hanno ricevuto pene variabili da otto a 29 frustate per accuse che spaziano da “contatti fisici con una persona del sesso opposto” a “consumo di alcol”. Una delle donne condannate a 27 frustate è svenuta durante l’esecuzione ed è stata soccorsa dai paramedici.

Queste punizioni si basano sulla legge islamica della Sharia, applicata unicamente nella provincia di Aceh, l’unica in tutta l’Indonesia dove le norme religiose sono effettive anche in ambito penale. Dal 2015 la giurisdizione sharia è estesa anche ai non musulmani, che rappresentano circa l’1% della popolazione provinciale.

Gli episodi di fustigazione pubblica non sono isolati e colpiscono frequentemente le persone omosessuali, il cui orientamento viene considerato contrario ai precetti del Corano.  Pur avendo inizialmente richiesto 85 frustate a testa, i procuratori hanno poi accettato una sentenza “clemente” decisa da un collegio di tre giudici, che ha tenuto conto della collaborazione dei ragazzi, del loro rendimento accademico e dell’assenza di precedenti.

Secondo le disposizioni locali, la Sharia prevede fino a 100 frustate per reati legati alla moralità, quali rapporti omosessuali, adulterio, gioco d’azzardo, consumo di alcol e persino per le donne che indossano abiti considerati troppo stretti.