Berlino conferma: via libera ai viaggi per gli uomini in età di leva

Il governo tedesco ha fatto marcia indietro sulla norma che avrebbe imposto agli uomini di età compresa tra 17 e 45 anni di richiedere un’autorizzazione prima di viaggiare all’estero per periodi superiori a tre mesi. A scatenare la polemica è stata un’inchiesta del tabloid Bild, che ha denunciato l’intento di costringere i cittadini di sesso […]

Il governo tedesco ha fatto marcia indietro sulla norma che avrebbe imposto agli uomini di età compresa tra 17 e 45 anni di richiedere un’autorizzazione prima di viaggiare all’estero per periodi superiori a tre mesi. A scatenare la polemica è stata un’inchiesta del tabloid Bild, che ha denunciato l’intento di costringere i cittadini di sesso maschile a ottenere il via libera dall’esercito prima di lasciare il Paese.

In un primo momento il ministero della Difesa aveva rassicurato sostenendo che l’approvazione sarebbe stata “automatica”. Tuttavia, l’articolo di Bild ha messo in luce contraddizioni interne: alla richiesta di indicare dove fosse prevista l’eccezione alla regola, il ministero ha dovuto ammettere che quel passaggio normativo non esisteva ancora. Un portavoce aveva spiegato che “si sta lavorando a pieno ritmo” e che ora “manca solo una firma”.

Nel tardo pomeriggio il ministro della Difesa, Boris Pistorius, ha chiarito di persona, durante un’intervista alla Dpa, che non cambierà nulla per gli uomini in età di leva. “Al momento non cambia nulla per gli uomini: che abbiano 17 o 45 anni o un’età intermedia, tutti possono naturalmente viaggiare e al momento non hanno bisogno di alcuna autorizzazione”, ha affermato l’esponente della Spd. “Non è quindi necessario segnalare un soggiorno all’estero di lunga durata. A tal fine prevediamo un’eccezione all’obbligo di segnalazione previsto in linea di principio dalla legge”.

Pistorius ha spiegato che il servizio militare resta volontario e nessuno verrà reclutato contro la propria volontà. “Mi sono impegnato con successo in tal senso all’interno della coalizione. Di conseguenza, al momento non ci troviamo nella situazione di dover ricorrere a qualcuno che non è disponibile. Il nostro nuovo servizio militare deve essere così attraente da garantire che ciò rimanga così il più a lungo possibile”.

Per contro, i riservisti soggetti all’obbligo di servizio continueranno a dover segnalare eventuali trasferimenti. Nei prossimi giorni il ministero emetterà un provvedimento amministrativo che formalizzerà l’esenzione dall’obbligo di autorizzazione per gli altri uomini in età di leva, mettendo fine alle ambiguità sollevate nelle ultime settimane.