Il braccio di ferro tra Stati Uniti, Israele e Iran si intensifica sulle scadenze fissate da Washington. Il presidente americano Donald Trump ha confermato il termine ultimo per la risposta di Teheran alle 20 di oggi. In risposta, un funzionario iraniano ha esortato i giovani a costituire «catene umane intorno alle centrali elettriche definite “patrimonio nazionale e nostro capitale”», in segno di difesa.
Nel frattempo sul social network Truth Trump ha diffuso un messaggio dai toni apocalittici, sostenendo che «stanotte morirà un’intera civiltà». Contemporaneamente il tycoon ha prospettato un «cambio di regime completo e totale», capace di innescare sviluppi «rivoluzionari» in tutta l’area.
A cercare di stemperare la tensione è intervenuto il Pakistan, invitando tutte le parti a osservare «un cessate il fuoco di due settimane» per far spazio a colloqui diplomatici. La Casa Bianca ha annunciato che il presidente è stato informato della proposta e che a breve «arriverà una risposta».
Dal fronte europeo, Palazzo Chigi ha espresso l’auspicio di «giungere presto a una soluzione negoziale della crisi». Anche Papa Leone XIV, da Castel Gandolfo, si è rivolto ai leader e all’opinione pubblica: «Vorrei invitare tutti a pensare nel cuore ai tanti innocenti che sarebbero vittime di questa escalation».