Per il secondo anno consecutivo, circa 600 studenti hanno preso parte a “In pista per l’autismo”, manifestazione organizzata da NeurodivergentLab APS con il patrocinio del Comune di Pescara e il supporto di Opes Abruzzo, Vini Fantini ASD, Fondazione Oltre le parole e Coop Alleanza 3.0. L’evento si è svolto allo stadio cittadino e ha l’obiettivo di valorizzare le capacità dei ragazzi nello spettro autistico promuovendo al contempo la collaborazione con gli studenti neurotipici.
Le gare di corsa su distanze di 100, 200 e 300 metri sono state riservate alle scuole secondarie di primo grado, con batterie maschili e femminili. “Alla sfida hanno partecipato tutti, neurotipici e alunni nello spettro”, ha spiegato la presidente di NeurodivergentLab, Valentina Rocini. Gli studenti delle superiori, invece, si sono divisi in team – formati da un ragazzo autistico, un tutor neurotipico e un docente – per gestire accoglienza, ristoro e premiazioni, garantendo l’organizzazione dell’intera giornata.
A sostenere l’iniziativa sono intervenuti il sindaco Carlo Masci e i consiglieri Patrizia Martelli e Massimiliano Pignoli. “Vince l’inclusione”, ha commentato Martelli, “e vince lo sport come strumento di inclusione. Anche quest’anno eravamo allo stadio e abbiamo dato il via alla manifestazione camminando a fianco ai nostri ragazzi, per far sentire a tutti che siamo al loro fianco, con loro, per supportarli ma anche per divertirci insieme”.
I vincitori delle varie prove hanno ricevuto medaglie, mentre alle scuole partecipanti sono stati consegnati attestati di partecipazione, t-shirt con il logo disegnato da Simone Paravia e un collarino. I promotori hanno infine ringraziato le famiglie per il sostegno dimostrato nell’organizzazione dell’evento.