Cerasuolo d’Abruzzo in evidenza a Vinitaly

L’Abruzzo del vino si fa strada al Vinitaly and the City con un’esclusiva degustazione di Cerasuolo d’Abruzzo in cima alla Torre dei Lamberti. Fino a domenica 12 aprile i visitatori potranno brindare a 84 metri di altezza, tra le antiche campane Rengo e Marangona, ammirando il panorama di Verona. L’iniziativa precede l’apertura ufficiale della fiera […]

L’Abruzzo del vino si fa strada al Vinitaly and the City con un’esclusiva degustazione di Cerasuolo d’Abruzzo in cima alla Torre dei Lamberti. Fino a domenica 12 aprile i visitatori potranno brindare a 84 metri di altezza, tra le antiche campane Rengo e Marangona, ammirando il panorama di Verona. L’iniziativa precede l’apertura ufficiale della fiera enologica, in programma dal 12 al 15 aprile, e punta a valorizzare uno dei vini rosati più rappresentativi dell’Abruzzo.

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ha scelto questa cornice suggestiva per mettere in luce qualità e identità del Cerasuolo, prima denominazione italiana riservata esclusivamente ai rosati, istituita nel 2010. Con una produzione che supera i 12 milioni di bottiglie, il Cerasuolo d’Abruzzo si conferma leader nazionale per volumi nel segmento DOC. I dati del 2025 segnalano poi un ulteriore balzo in avanti, con un incremento del 10% dell’imbottigliato rispetto all’anno precedente.

“Con questa doppia presenza – sostiene il Vice Presidente della Regione Abruzzo con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente – consolidiamo un modello di promozione integrata che unisce vino, agroalimentare e cultura. La partecipazione a ‘Vinitaly and the City’ rappresenta un ulteriore investimento sulla visibilità del nostro territorio, a beneficio delle imprese, del turismo e della crescita complessiva dell’Abruzzo. Il Cerasuolo, prima denominazione italiana dedicata esclusivamente ai vini rosati e istituita nel 2010, attraversa oggi una fase particolarmente positiva. Con una produzione che raggiunge i 12 milioni di bottiglie, si conferma leader nazionale per volumi nel segmento dei rosati DOC. I dati del 2025 evidenziano inoltre una crescita costante, con un incremento del 10% dell’imbottigliato rispetto all’anno precedente”, conclude Imprudente.

Anche il presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi, evidenzia lo slancio della denominazione: “Il Cerasuolo d’Abruzzo sta vivendo una fase molto interessante. È un vino contemporaneo, gastronomico, capace di accompagnare cucine diverse e stili alimentari più leggeri. Rappresenta oggi una delle espressioni più dinamiche della nostra produzione e un’alternativa sempre più apprezzata anche sui mercati internazionali”.

Durante il weekend saranno in programma i “Brindisi da Cartolina”, momenti di degustazione aperti al pubblico che uniscono spettacolarità e sapori, offrendo un punto di vista privilegiato sul cuore di Verona e sull’eccellenza enologica abruzzese.