L’esercito israeliano dispone lo sgombero di vaste aree di Beirut, Netanyahu invoca negoziati rapidi; Tajani annuncia un viaggio in Libano بذ

L’esercito israeliano ha disposto l’evacuazione dei quartieri meridionali di Beirut, una misura che inasprisce ulteriormente le tensioni nella regione mediorientale. Dalla capitale libanese, Teheran ha lanciato un avvertimento: “le violazioni del cessate il fuoco” saranno seguite da “forti risposte”, delineando il contesto di crescente conflittualità fra Iran e Israele. Contemporaneamente, il primo ministro israeliano Benjamin […]

L’esercito israeliano ha disposto l’evacuazione dei quartieri meridionali di Beirut, una misura che inasprisce ulteriormente le tensioni nella regione mediorientale. Dalla capitale libanese, Teheran ha lanciato un avvertimento: “le violazioni del cessate il fuoco” saranno seguite da “forti risposte”, delineando il contesto di crescente conflittualità fra Iran e Israele.

Contemporaneamente, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è detto pronto ad avviare negoziati con il Libano, definendo la telefonata ricevuta dall’inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, come un’occasione di svolta dopo oltre sette decenni di ostilità. Il presidente americano si è mostrato “molto ottimista su un accordo con l’Iran” e ha invitato il leader israeliano a mantenere “un profilo basso” nelle prossime fasi diplomatiche.

Sul fronte europeo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è atteso a Beirut lunedì 13 aprile per incontrare le autorità libanesi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso “soddisfazione per i colloqui diretti tra Israele e Libano”, sottolineando l’importanza di un dialogo in grado di stabilizzare un’area da ormai troppo tempo segnata da conflitti.