Sarà l’11 e il 12 aprile Vivicittà 2026 a trasformare Pescara in un grande spazio di sport e socialità non competitiva. Giunta alla sua 42ª edizione, la manifestazione promossa da UISP – Unione Italiana Sport Per Tutti nasce nel 1984 come “la corsa più grande del mondo” e coinvolge oggi quasi cinquanta città italiane e internazionali in un’iniziativa di inclusione, mobilità sostenibile e valorizzazione degli spazi urbani.
Presentata in Comune alla presenza del sindaco Carlo Masci, del consigliere Patrizia Martelli e di rappresentanti di UISP, Rotary Club e Caritas Diocesana, Vivicittà 2026 si svolgerà sotto il motto “Includere, rigenerare, innovare”. All’evento sono attesi circa 900 partecipanti, tra cui 25 ragazzi con disabilità (tre dei quali iscritti alla prova competitiva).
Il programma di sabato 11 aprile prevede l’apertura degli stand a partire dalle 14 in piazza della Rinascita, seguita alle 14:30 dalla gara riservata a bambini e ragazzi. Nel pomeriggio si svolgerà una camminata solidale e la sfilata di associazioni, cittadini e volontari tra piazza della Rinascita e piazza Sacro Cuore. Le competizioni giovanili, suddivise in sei categorie d’età (0/5, 6/7, 8/9, 10/11, 12/13, 14/15), si concluderanno con la premiazione in piazza Salotto alle 17, preceduta da attività laboratoriali negli stand.
Domenica 12 aprile si inizia alle 8 con il ritrovo in piazza della Rinascita, l’apertura degli stand alle 9 e la partenza alle 9:30 della prova competitiva di 10 km, da ripetere due volte, e della camminata non competitiva. Il percorso attraversa corso Umberto I, via Nicola Fabrizi, via Foscolo, lungomare Matteotti e viale della Riviera fino allo stabilimento Medusa, per poi rientrare in piazza Salotto e fare ritorno al punto di partenza. Previsti saluti delle autorità alle 11:45 e premiazioni alle 12.
Per tutta la durata dell’evento sarà allestito in piazza della Rinascita un villaggio sportivo con gazebo informativi, attività esperienziali e spazi dedicati a inclusione, volontariato e socialità. Un camper sanitario offrirà sabato uno screening della pelle e domenica un controllo per l’osteoporosi. I partecipanti adulti riceveranno una T-shirt con la citazione di San Francesco: “Dove è odio, fa che io porti l’amore”.
Il sindaco Masci ha sottolineato che “lo sport si conferma veicolo di solidarietà e inclusione, con questo appuntamento. Anche quest’anno ci saranno le associazioni e con la Caritas lanceremo un messaggio di pace, essenziale in questo momento storico. Una iniziativa non fine a se stessa perché la città partecipa, e basta guardare i numeri dei partecipanti”. Sulla camminata sabato, Corrado De Dominicis ha osservato: “è un modo per dire che ogni giorno si può fare un piccolo passo alla ricerca della pace. E speriamo che un messaggio positivo parta da Pescara per arrivare a chi ha la possibilità e il dovere di agire per la pace”. Franco Schiazza di UISP ha invece invitato i cittadini a mostrare “pazienza, perché per tutti i partecipanti si annuncia un’ora e 15 minuti di serenità”. Infine Patrizia Martelli ha rimarcato come la due giorni sarà “di sport e divertimento all’aperto con un bel messaggio di pace. Ancora una volta Pescara dimostrerà di essere una città inclusiva, il che vuol dire crescere all’insegna dei migliori valori”.