Usa e Iran negoziano in Pakistan, incertezza sulla prima nave a Hormuz tra annuncio di Trump e smentita di Teheran

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Sono ripresi a Islamabad, in Pakistan, i negoziati tra Stati Uniti e Iran, sospesi solo per una breve pausa cena. Secondo fonti diplomatiche, le consultazioni potrebbero protrarsi per tutta la notte, mentre le delegazioni cercano un’intesa sui temi al centro del confronto. Un nodo delle trattative riguarda […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Sono ripresi a Islamabad, in Pakistan, i negoziati tra Stati Uniti e Iran, sospesi solo per una breve pausa cena. Secondo fonti diplomatiche, le consultazioni potrebbero protrarsi per tutta la notte, mentre le delegazioni cercano un’intesa sui temi al centro del confronto.

Un nodo delle trattative riguarda le accuse incrociate sul transito di due imbarcazioni americane nello Stretto di Hormuz per rimuovere mine. Gli Stati Uniti sostengono che le loro navi abbiano effettivamente percorso quelle acque, mentre la Repubblica islamica nega “con forza” ogni passaggio. Sul possibile sblocco di asset iraniani congelati, invece, Washington dichiara di non aver ancora dato il proprio assenso.

Intanto, proseguono i bombardamenti israeliani nel sud del Libano, dove si contano almeno dieci vittime. Teheran fa sapere di essere “in contatto con Beirut per garantire il rispetto della tregua”, nella speranza di evitare un’ulteriore escalation del conflitto nella regione.

Nel frattempo, Papa Leone ha rinnovato il suo appello contro la guerra, sottolineando che “Nel Regno di Dio non c’è spada né drone, né vendetta né ingiusto profitto”.