Il Parco del Castello dell’Aquila ospiterà dal 24 al 26 luglio 2026 le attività de Il Coraggio delle Donne APS – ETS in occasione dell’INSIEME Festival del Sociale. ssa Lucia Ottavi, dedicherà tre giornate ai temi della memoria, dei diritti e della solidarietà, aprendo uno stand informativo accessibile a tutta la cittadinanza per illustrare i progetti a sostegno di donne, minori e persone fragili. La realtà no-profit, nata dall’esperienza diretta nel contrasto alla violenza e nel supporto alle difficoltà, intende trasformare il dolore in forza attraverso la condivisione e l’ascolto.
Lucia Ottavi sottolinea come il cambiamento sociale nasca dalla capacità di tendere una mano a chi ha bisogno, costruendo una comunità inclusiva dove nessuno rimane indietro. Il programma culturale prevede due momenti centrali dedicati alla testimonianza e alla riscrittura della storia dei diritti. Sabato 25 luglio, alle ore 18:00 nell’Auditorium, andrà in scena «Onorato disonore», una lettura scenica scritta da Emerita Cretella e diretta da Donato Angelosante Junior.
L’opera rende omaggio a Franca Viola, celebrando il suo rifiuto del matrimonio riparatore come atto fondante per l’emancipazione femminile in Italia. La narrazione, interpretata da un cast composto da Anastasia D’Ovidio, Andreina Letta, Clarissa Dimarco Berardini, Gina Capuzza, Giorgia Dimarco Berardini e Graziella Masi, accompagnerà il pubblico attraverso le fasi del dolore, della paura e del riscatto. La domenica 26 luglio, sempre alle 18:00 nell’Area Spettacolo, si terrà «Dal Silenzio alla Libertà», un evento che unisce la parola alla musica.
Maria Elena Rotilio leggerà una testimonianza reale, accompagnata dall’esecuzione al pianoforte di «Nuvole Bianche» da parte di Julia Maria D’Orazio. L’iniziativa mira a convertire il silenzio imposto dalla violenza in un messaggio di speranza e rinascita. Al reading seguirà un incontro dedicato ai bambini della Residenza «Maria Ferrari» delle Suore Zelatrici del Sacro Cuore di Gesù dell’Aquila, alla presenza di Padre Riziero Cerchi e della responsabile dell’istituto.
Questo momento permetterà di raccontare i progetti di solidarietá sostenuti dall’associazione con continuitá. Ottavi conclude invitando la cittadinanza a partecipare per trasformare gli appuntamenti culturali in esperienze capaci di lasciare un segno, difendendo ogni giorno valori come la libertá, la dignitá e il rispetto.