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L’Amministrazione comunale di Fossacesia ha convocato una riunione della Giunta, presieduta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, per fare il punto sulla sicurezza del territorio in seguito a un grave episodio di cronaca recente. L’ente locale ha espresso piena vicinanza alla vittima, che sta combattendo per la sopravvivenza, e ai suoi familiari, sottolineando come la definizione delle responsabilità penali spetti esclusivamente alla Magistratura, alla quale viene riservata la massima fiducia. Parallelamente, l’Amministrazione ha ritenuto necessario chiarire la propria posizione rispetto a quanto diffuso dall’APS Trabocchi di Fossacesia, associazione che ha richiesto un maggiore controllo del territorio ma che non possiede competenze dirette nella gestione dei Trabocchi.
Il Comune ha ricordato come la sicurezza non sia una competenza autonoma del municipio, ma sia di spettanza dello Stato, che opera attraverso Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e le altre Forze di Polizia, con la collaborazione dei comuni e delle polizie locali. Uno dei risultati concreti di questa collaborazione è il potenziamento della Stazione dei Carabinieri di Fossacesia, ottenuto negli anni anche grazie agli incontri del primo cittadino con i vertici dell’Arma. Il tema della sicurezza è stato affrontato anche dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura di Chieti, riunitosi il 10 giugno a Ortona con la partecipazione dei comuni costieri da Francavilla al Mare a Fossacesia, dei vertici delle Forze di Polizia e dei procuratori della Repubblica.
A seguito dell’analisi interforze sui dati della criminalità, inclusi spaccio e reati connessi alla malamovida, il Prefetto di Chieti ha emanato il 25 giugno un’ordinanza che istituisce le cosiddette zone rosse, o aree a vigilanza rafforzata, nei principali comuni della provincia. Per Fossacesia le aree individuate comprendono la fascia costiera, via Lungomare, via Gino Bartali, via Donato Iezzi, la zona della stazione ferroviaria e la Strada Provinciale ex Statale 524, fino alla Statale 16 Adriatica. All’interno di queste zone saranno predisposti servizi di controllo più efficaci e coordinati, con la possibilità di adottare ordini di allontanamento e divieti di accesso per soggetti che assumano comportamenti violenti o molesti.
Il dispositivo estivo, che verrà ulteriormente rafforzato durante il periodo di Ferragosto, era già stato programmato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza e non è una reazione tardiva all’ultimo episodio. L’obiettivo è garantire una presenza visibile delle Forze dell’Ordine per prevenire violenza, criminalità, abuso di alcol e spaccio. L’Amministrazione comunale ha definito fuorviante la comunicazione dell’APS Trabocchi, che rischierebbe di rappresentare Fossacesia come un luogo privo di controlli e di mettere in discussione il lavoro quotidiano delle istituzioni statali.
Il Comune ha ribadito l’importanza di una risposta coordinata che integri il controllo del territorio con interventi di prevenzione educativa e sociale, coinvolgendo famiglie, scuole e associazioni, per non danneggiare l’immagine turistica della città e la sua economia. L’ente locale ha concluso ribadendo la necessità di fatti concreti e collaborazione istituzionale, sotto il motto: “Basta attacchi allo Stato e alle Forze dell’ordine”.