Il Congresso dei deputati spagnolo ha respinto i due decreti relativi all’edilizia abitativa approvati dal governo di Pedro Sanchez il 29 settembre. La decisione ha comportato la decadenza immediata delle misure previste dai provvedimenti. Il primo decreto è stato bocciato con 172 voti favorevoli e 178 contrari, mentre il secondo ha ottenuto 166 sì e 184 no.
Non è riuscito a invertire l’esito l’intervento a sorpresa del premier Sanchez, che ha esortato i deputati a “pensare alla gente” avvertendoli che “la storia vi giudicherà”. ”, senza esito anche l’appello della ministra della Casa, Isabel Rodriguez, rivolto a Uniti per la Catalogna (JxCat). La ministra ha sottolineato che il 90 per ento delle proposte avanzate dal partito di Carles Puigdemont era già contenuto nei decreti.
Ha inoltre offerto di trasformare i provvedimenti in disegni di legge per consentire l’inserimento di “precisazioni o correzioni tecniche”.





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