Il Palazzo Vescovile di Portogruaro ospiterà dal 18 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 la mostra dedicata a Luigi Russolo, intitolata “Luigi Russolo. Rumorcolori”. L’iniziativa, curata da Gabriele Simongini in collaborazione con Guido Andrea Pautasso, è stata presentata in conferenza stampa il 14 ottobre presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale, in Piazza della Repubblica, 1.

Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Luigi Toffolo, il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Michele Lipani, il Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, oltre ai due curatori dell’evento. La rassegna nasce per celebrare il 140° anniversario della nascita dell’artista (1885) e per aprire le celebrazioni relative all’ottantesimo della sua scomparsa (1947), rendendo omaggio al figlio più illustre della cittadina veneta. L’esposizione raccoglie circa ottanta opere, tra oli, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, accompagnate da una serie di documenti fondamentali per ricostruire il percorso artistico del futurista.

Tra i pezzi di maggiore rilievo si segnala il ritorno in Italia, dopo vent’anni, del capolavoro “La Musica” (1911), prestato dalla Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra. L’opera, iconica del movimento futurista, era stata esposta in Italia per l’ultima volta nel 2006 al Mart di Rovereto. La mostra include anche “Autoritratto con teschi” (1908), proveniente dal Museo del Novecento di Milano, e “Lampi” (1910), in arrivo dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Un’altra novità riguarda la riunificazione, dopo decenni, della parte centrale di “Linee-forza della folgore” (1912), conservata a Portogruaro, con il frammento superiore sinistro, proveniente da una collezione privata romana e esposto per la prima volta dal suo ritrovamento all’inizio degli anni Duemila. L’evento è promosso e organizzato dalla Città di Portogruaro – Assessorato alla Cultura, con il contributo di Interreg Italia-Slovenija Beroots (Cofinanziato dall’Unione europea), del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, con delega agli Anniversari di Interesse Nazionale, della “Città Metropolitana di Venezia” e con il Patrocinio della “Regione del Veneto”.