L’Accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla scrittrice canadese Anne Carson. La motivazione ufficiale sottolinea la natura dell’opera della vincitrice, definita audace e creativa per aver creato nuove forme per la letteratura contemporanea attraverso un dialogo giocoso con la tradizione classica. La studiosa, che festeggia i 76 anni, è nota per il suo approccio multidisciplinare che fonde poesia, prosa e teatro.
Nata a Toronto il 21 giugno 1950, Carson è professoressa di Lettere classiche e si è distinta per le sue ricerche su autori come Saffo ed Euripide. La sua carriera è stata riconosciuta in precedenza da prestigiosi premi internazionali, tra cui due Griffin Poetry Prize e il Premio Pricipessa delle Asturie, ricevuto nel 2020. In Italia, la sua produzione letteraria ha trovato spazio in diverse case editrici, con titoli recenti come “Come l’acqua” (2025) ed “Era una nuvola” (2021), entrambi pubblicati da Crocetti.
Altre sue opere presenti nel mercato italiano includono “Autobiografia del rosso” per La Nave di Teseo, il saggio romanzato “La bellezza del marito” (2022) per La Tartaruga e “Decreazione” (2023) per le edizioni Utopia. La vincitrice ha appreso della nomination poco prima della comunicazione ufficiale. Ingrid Carlberg, segretaria permanente dell’Accademia Svedese, ha riferito in conferenza stampa di aver parlato con la poetessa al telefono.
Secondo Carlberg, Carson si trovava in Islanda, ad ascoltare il vento, ed è rimasta sorpresa ma molto felice, come percepito dalla sua voce.





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