Il Palazzo Vescovile di Portogruaro ospiterà dal 18 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 la mostra ‘Luigi Russolo. Rumorcolori’, un evento che segna il 140° anniversario della nascita dell’artista e apre le celebrazioni per l’ottantesimo della sua scomparsa. L’esposizione, curata da Gabriele Simongini in collaborazione con Guido Andrea Pautasso, raccoglie circa un’ottantina di opere tra oli, disegni, incisioni, mobili e Intonarumori, oltre a una serie di documenti fondamentali per ricostruire il percorso del futurista nato a Portogruaro.

L’inaugurazione è fissata per sabato 17 ottobre 2026 alle ore 17.00, con l’obiettivo di restituire centralità al figlio più illustre della cittadina veneta in campo artistico. La mostra è promossa e sostenuta dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha la delega agli Anniversari di Interesse Nazionale, insieme alla Città di Portogruaro e all’Assessorato alla Cultura. Il progetto beneficia del contributo di Interreg Italia-Slovenija BEroots, cofinanziato dall’Unione europea, nonché della ‘Regione del Veneto’ e della ‘Città Metropolitana di Venezia’.

Un elemento di grande rilievo è il ritorno in Italia, dopo vent’anni, del capolavoro ‘La Musica’ (1911), opera iconica del Futurismo che era stata esposta al Mart di Rovereto nel 2006. Il prestito è reso possibile dalla disponibilità della Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra. Tra gli altri prestiti museali di pregio figurano ‘Autoritratto con teschi’ (1908) dal Museo del Novecento di Milano e ‘Lampi’ (1910) dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Per la prima volta da quando è stato ritrovato all’inizio degli anni Duemila, viene esposto il frammento in alto a sinistra di ‘Linee-forza della folgore’ (1912), proveniente da una collezione privata romana, che si ricongiunge alla parte centrale conservata a Portogruaro. Il titolo ‘Rumorcolori’ evoca la ricerca di Russolo, in cui il colore acquista intensità sonora e il rumore diventa forma di movimento ed energia. L’artista, definito da Gabriele Simongini come il più sperimentatore tra i fondatori del Futurismo, ha creato un intercodice personale che abbatte i confini tra pittura, musica, filosofia e invenzione tecnica.

Nel 1913, con il manifesto ‘L’arte dei rumori’, Russolo stabilisce un legame tra il ‘suono-rumore’ e le parole in libertà marinettiane, incarnando l’assunto futurista del divenire continuo. La mostra include anche la ricostruzione degli Intonarumori del 1977 a cura di Pietro Verardo, esposta per la prima volta in Veneto nel suo insieme. Gli strumenti, andati distrutti nel 1943, comprendono l’Ululatore, il Gracidatore, il Ronzatore, il Rombatore, il Crepitatore e l’Urlatore.

Il percorso espositivo documenta anche la fase successiva al Futurismo, caratterizzata da un ‘simbolismo spirituale’ e da interessi per le scienze occulte e le filosofie orientali, che portarono l’artista a trasferirsi a Tarragona nel 1932 e successivamente a Cerro, sul lago Maggiore. Qui elaborò il volumetto filosofico ‘Al di là della materia’ (1938) e iniziò il ciclo pittorico ‘classico-moderno’, rappresentato in mostra da paesaggi, tramonti e alberi. Una sezione dedicata ai documenti, provenienti dall’Archivio del ‘900 del Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, da ASAC Archivio Storico della Biennale di Venezia e da collezioni private, permette di esplorare la vita e la ricerca di Russolo, inclusi i suoi interessi per l’esoterismo.

La mostra è accompagnata da un catalogo Moebius con i saggi dei curatori e i testi di Christopher Adams, Roberta Cremoncini, Diego A. Collovini, Emanuela Ortis, Pietro Verardo e Federico Zanoner. Il main sponsor è Generali con Valore Cultura, mentre la promozione coinvolge San Biagio Prealpi Banca di Credito Cooperativo Gruppo Cassa Centrale, Zignago Holding, Fondazione di Venezia, Dal Ben Leading Vision, VRC Costruzioni, ARTE Generali, Casa Russolo, VEgal, Fondazione Musicale Santa Cecilia e Associazione culturale Accordi.

L’ingresso è a pagamento con tariffe differenziate, e sono previste aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche.