Una giornata di forte tensione ha attraversato la Francia, con disordini che hanno interessato la capitale e altre grandi città. A Parigi, in attesa del corteo ufficiale previsto per le 14, centinaia di persone si sono radunate in Place de la République fin dalla tarda mattinata. La situazione è degenerata rapidamente, costringendo le forze dell’ordine a impiegare gas lacrimogeni per controllare la folla.
Secondo quanto riportato dall’agenzia CL Press, un uomo ha riportato ferite alla testa durante gli scontri, presentandosi con il volto insanguinato. L’escalation ha richiesto un massiccio dispiegamento delle forze di polizia sul posto. A Marsiglia, la protesta ha assunto toni più violenti con l’irruzione di alcuni manifestanti a volto coperto nella sede del municipio al Vieux Port.
Bfmtv riferisce che un busto della Marianne è stato gettato a terra, un muro imbrattato con un simbolo anarchico e alcune televisioni rotte. Il gruppo è rimasto nell’atrio per poi fuggire, senza che si registrassero feriti. FranceInfo ha riportato che i dimostranti sono entrati sfondando la porta gridando: “È la rivoluzione, prendiamo la Bastiglia”.
Il bilancio ufficiale conta già 589 controlli preventivi e oltre 160 fermi. Tra questi, 21 arresti sono stati effettuati durante un blitz contro gli uffici dell’emittente televisiva CNews, bloccati all’alba da un gruppo di manifestanti. Prima degli scontri in Place de la République, le autorità parigine avevano disperso due cortei non autorizzati: uno di circa cento persone partito dalla Gare du Nord verso rue du Faubourg Saint-Denis e un altro di un centinaio di studenti liceali partito da rue de Rennes.
Incidenti e momenti di tensione sono stati segnalati anche a Lione.





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