L’Aquila si prepara ad accogliere un appuntamento di rilievo nazionale nel campo della scienza e della sanità. Sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.00, l’Ateneo Centro Congressi Luigi Zordan, situato in Piazza S. Basilio, 3, ospiterà l’edizione italiana della Giornata Internazionale della Fisica Medica.
L’iniziativa è promossa da AIFM, l’Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria, e porterà in città esperti, università internazionali e istituzioni per un confronto su temi cruciali per la società moderna. La scelta della città abruzzese non è casuale: oltre a essere Capitale Italiana della Cultura 2026, L’Aquila rappresenta un simbolo di resilienza e rinascita, valori che risuonano con il ruolo della scienza nei momenti di cambiamento. La data del 7 novembre è inoltre significativa a livello globale, poiché commemora la nascita di Maria Curie, figura simbolo della ricerca a servizio dell’umanità e prima donna a ricevere il Premio Nobel per la Fisica nel 1903, bissato nel 1911 con quello per la Chimica.
L’evento, dal titolo “Promuovere l’equità nella salute globale: i fondamenti etici della fisica medica”, si configura non solo come un momento scientifico, ma come una riflessione culturale e istituzionale sul ruolo delle professioni tecnico-sanitarie. Fabrizio Banci Buonamici, Presidente AIFM, sottolinea l’importanza del lavoro dei fisici medici, spesso poco visibile ma fondamentale per la sicurezza dei pazienti. “Ogni anno milioni di italiani entrano in contatto con tecnologie che utilizzano radiazioni afferma Fabrizio Banci Buonamici, Presidente AIFM.
La sicurezza di questi percorsi – prosegue il Presidente AIFM – è resa possibile anche grazie al lavoro, spesso poco visibile ma fondamentale, dei fisici medici, professionisti esperti capaci di coniugare ricerca, rigore scientifico e gestione del rischio; competenze che rappresentano un patrimonio prezioso anche al di fuori dell’ambito strettamente sanitario”. Il programma della giornata prevede un’apertura dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, promossa dal Gruppo AIFM Giovani, seguita dai saluti istituzionali. La mattinata sarà caratterizzata da interventi su sicurezza, etica e responsabilità nell’uso delle radiazioni, con approfondimenti sul nucleare sostenibile e la radioprotezione.
Parteciperanno contributi dall’Università degli Studi di L’Aquila, Universiteit Leiden, Università di Firenze, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, International Centre for Theoretical Physics di Trieste, Università Cattolica del Sacro Cuore, Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione e Mayo Clinic. Il pomeriggio si concentrerà sull’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale nelle apparecchiature sanitarie, con una tavola rotonda interassociativa e approfondimenti sulla risonanza magnetica a bassissimo campo. L’evento si concluderà con una sessione dedicata alle attività di AIFM Giovani, focalizzata su formazione e prospettive future.
La partecipazione è gratuita previa registrazione all’indirizzo segreteria. aifm@symposium. it.





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